Edizione n.25 di mercoledì 15 luglio 2026

Canonica

Stagione Musicale della Canonica, partenza da Luino

Alla Collegiata di Brezzo di Bedero in corso lavori fino a metà di luglio
Brezzo di Bedero, Collegiata San Vittore (foto Ibis)

Quest’anno la stagione Musicale della Canonica non aprirà, come sempre, a Brezzo di Bedero, cuore storico e simbolico della rassegna, ma a Luino. Al tetto della Collegiata di San Vittore sono, infatti, previsti fino alla metà di luglio lavori di ristrutturazione, che comportano alcuni adattamenti nell’avvio del programma.
Il concerto inaugurale sarà affidato sabato 11 luglio 2026 (ore 21) a Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Sede sarà Palazzo Verbania a Luino,
La Stagione Musicale della Canonica, attualmente affidata alla direzione artistica del maestro Fabio Bagatin, è nata attorno al recupero dell’antico organo della Collegiata. Nei cinquantadue anni di vita è riuscita sempre a unire l’eccellenza artistica alla valorizzazione del patrimonio locale e a essere seguita da un appassionato pubblico di residenti e villeggianti.
Nella foto (Ibis): la Collegiata di Brezzo di Bedero.

Brezzo di Bedero, cori ambrosiani sulla Canonica e il suo “Codice B”

L’incontro dedicato all’approfondimento dell’antico canto liturgico ambrosiano
Brezzo di Bedero, Canonica

A Brezzo di Bedero (Varese) la storia, l’architettura e l’apparato iconografico della Canonica e il suo antifonario liturgico ambrosiano del XII secolo saranno, sabato 3 ottobre, il leitmotiv di una giornata di approfondimento dell’antico canto liturgico ambrosiano.
L’incontro, organizzato dall’Associazione Cantori Ambrosiani, si terrà nell’antica chiesa e inizierà alle ore 9.45. Seguirà, dopo la pausa pranzo, una sessione di studio del canto ambrosiano per i coristi di vari gruppi vocali. Al centro, i brani della messa che concluderà la giornata e che sarà celebrata alle ore 17 nella chiesa di San Sebastiano a Bregazzana (Varese).

IL SECOLARE FASCINO DEL CANTO GREGORIANO

L’antico canto liturgico della chiesa cattolica – il canto gregoriano e, per l’arcidiocesi di Milano, quello ambrosiano – stanno riscuotendo negli ultimi tempi un rinnovato interesse, come dimostra ad esempio la produzione di cd musicali, con la registrazione di parti del vasto repertorio prodottosi nei secoli, ad opera di gruppi vocali che coltivano tale repertorio e, in diversi casi, di comunità monastiche.
Nel territorio dell’arcidiocesi di Milano, vi sono alcuno gruppi vocali che si dedicano alla riscoperta e alla valorizzazione dell’antico canto ambrosiano, ormai in uso abituale solamente nella comunità delle Romite Ambrosiane al Sacro Monte Sopra Varese. Questi cori sono - con il coordinamento dell’avvocato Ferruccio Ferrari, fondatore dell’Associazione Cantori Ambrosiani - soliti tenere un incontro almeno una volta l’anno per scambiarsi esperienze, informazioni e per approfondire il proprio livello di apprendimento e lo stile esecutivo di un repertorio ormai di nicchia, ma di cui si avverte l’esigenza che sia tenuto vivo perché esso rappresenta un vasto e impareggiabile scrigno di storia, di cultura e di arte.
Quest’anno, l’incontro tra i cori ambrosiani avrà luogo nella giornata del prossimo 3 ottobre presso la Canonica di Brezzo di Bedero, in provincia di Varese. Una scelta fatta non per caso, ma determinata dal fatto che a tale Canonica appartiene uno degli antifonari liturgici ambrosiani più antichi tra quelli che sono giunti fino ai nostri giorni.
Si tratta del cosiddetto “Codice B”, risalente al XII secolo e contenente la liturgia cantata per la parte estiva dell’anno liturgico. Un antifonario riprodotto tal quale a stampa, nel 2013, per iniziativa del Decano di Luino Mons. Piergiorgio Solbiati, cui ha fatto seguito la pubblicazione di un volume contenente una serie di approfondimenti e di studi sullo stesso antifonario realizzata dal gruppo vocale Antiqua Laus di Gallarate, uno dei cori che, come detto, sono specializzati nel repertorio ambrosiano oltre che gregoriano.
Mauro Luoni 

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