Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Cammini storici

Lombardia, sulle orme di antichi pellegrini, mercanti, eserciti

Verso una rete digitale di dodici cammini storici
Cammini Lombardia

Sono un patrimonio della cultura e della società della Lombardia e offrono occasioni particolari di conoscenza delle bellezze del territorio. Sono una dozzina di cammini lombardi, per i quali si procederà all'applicazione di un'identità visiva e di un sistema di 'sovra-segnali' fisici e digitali.
A Milano l'assessore regionale Bruno Galli ha presentato, il 5 ottobre 2019, il progetto 'LinC, Lombardia in cammino, tra reale e digitale', che si propone di valorizzare questi tracciati: Via Francigena, Via Francisca del Lucomagno, Via Postumia, Cammino dei Monaci, Via degli Abati, Cammino della Regina, Cammino di Sant'Agostino, Sentiero del Viandante, Via Priula, Via Mercatorum, Sentiero verde dell'Oglio, Cammino di Santa Giulia.
L'obiettivo è sviluppare una rete regionale dei percorsi e delle loro interconnessioni, coinvolgendo i territori attraversati, le associazioni culturali che promuovono la mobilità lenta e l'accessibilità, i comuni, le province, le associazioni di cammini, gli enti territoriali e del turismo e le scuole. Sarà poi creato un sito Internet dei cammini per una comunicazione coordinata. «La Lombardia - ha evidenziato l'assessore Galli - è percorsa tutta, da Nord a Sud, da Est a Ovest, da questi cammini di carattere prevalentemente religioso nella loro origine. Percorrerli offre un'ottima occasione di conoscenza interiore e delle bellezze del territorio, da quelle naturalistiche ai monumenti, dai fontanili alle chiese». 

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