Edizione n.6 di mercoledì 21 febbraio 2024

Camera di Commercio

Varese, Camera di commercio rimane autonoma

Sopravviverà all’accorpamento previsto dalla riforma insieme con quelle di Milano con Monza e Lodi; Como e Lecco; Mantova con Cremona e Pavia; Brescia; Bergamo; Sondrio
Camera commercio, piazza Monte Grappa

A Varese la Camera di commercio non solo sopravviverà all’accorpamento ma sarà sempre più autonoma. In Lombardia sarà una delle sette riconosciute. Le altre saranno: Milano con Monza e Lodi; Como e Lecco; Mantova con Cremona e Pavia; Brescia; Bergamo; Sondrio.
A Roma, il 31 maggio, l’assemblea di Unioncamere nazionale ha approvato la proposta di riordino da presentare al Ministero Sviluppo Economico e ha riconfermato l'autonomia della Camera di Commercio di Varese e della sua azienda speciale Promovarese.
Vari i fattori che hanno giocato a favore dell’autonomia. «Determinanti – ha spiegato il presidente Giuseppe Albertini - sono stati il numero delle imprese, la sostenibilità economica finanziaria, la densità di un tessuto economico produttivo articolato su 139 Comuni che necessita di specifici fattori di aggregazione. Di rilievo anche la presenza di un sistema turistico in crescita e ulteriormente da sviluppare e una realtà geografica tra confini nazionali, regionali e metropolitani del tutto peculiari».

Da Monteviasco a Sesto Calende, tra valli e scorci del Varesotto

Dieci itinerari presentati alla Bit di Milano

C'erano anche dieci affascinanti itinerari dell'alto Varesotto nel pacchetto di eccellenze active&green, presentato dalla Camera di Commercio di Varese alla Borsa Internazionale del Turismo svoltasi a Milano dal 4 al 6 febbraio 2024. Presenti, millecento espositori provenienti da sessantasei Paesi (quarantacinque nell'edizione del 2023).
«Quelli del Varesotto – ha spiegato il presidente dell'ente camerale Mauro Vitiello - «sono luoghi e paesaggi che, agli occhi dei visitatori e di chi li sceglie per viverci, si presentano come una vera e propria palestra a cielo aperto, dove praticare varie attività outdoor, quali cicloturismo, barca a vela, deltaplano, golf, volo con aliante ed escursioni a piedi».

Questi i dieci itinerari che percorrono da nord a sud l’intero territorio varesino:
1) Il sentiero del Sole e della Luna ad Agra
Una breve e agevole passeggiata si snoda ad anello tra boschi di betulle ad Agra con affacci sul Lago Maggiore e sulla Val Veddasca.
2) Salita alle Cascate di Ferrera
Al centro di un'oasi naturale selvaggia e nascosta ci sono le Cascate di Ferrera, che danno vita ad un corso d’acqua e suggestive pozze.
3) Dai Mulini di Piero a Monteviasco
Tra le perle di bellezza racchiuse lungo la salita al borgo di Monteviasco, raggiungibile da un sentiero parallelo al torrente Giona, spiccano i Mulini di Piero, risalenti al XVIII secolo. Sono opere architettoniche e culturali di notevole valore, da scoprire anche nel loro funzionamento grazie a una restauro che li ha resi accessibili a tutti.
4) Camminando lungo la Linea Cadorna
Per gli amanti del trekking leggero, la Linea Cadorna, tratto difensivo costruito a ridosso della frontiera svizzera durante la Prima guerra mondiale, è il luogo ideale per passeggiate tra boschi e spettacolari scorci sull’alto Lago Maggiore. Le fortificazioni sono ancora praticamente intatte e in parte visitabili.
5) Dal Campo dei Fiori verso il Forte di Orino
Il percorso si sviluppa parallelamente alla cresta del massiccio prealpino del Campo dei Fiori e muove verso il Forte di Orino, mostrando le diverse risorse naturali del Sacro Monte (patrimonio Unesco), le Tre Croci o l’ex Grand Hotel, struttura in stile liberty avvolta dai boschi, sino ad arrivare al Piazzale del Belvedere.
6) Il Parco dell’Argentera a Cadegliano Viconago
Il Parco dell'Argentera a Cadegliano Viconago è un'oasi di oltre 50mila metri quadrati immersi nel verde e attraversati da corsi d’acqua, che un tempo alimentavano i molti mulini ricchi di affreschi e decorazioni recentemente restaurati.
7) Il Sentiero degli Innamorati a Ispra
Il Sentiero degli Innamorati a Ispra, sulla sponda varesina del Lago Maggiore incastonata tra il monte del Prete e il monte Nassi, è un breve itinerario tra panorami e scorci romantici.
8) L’Oasi della Bruschera ad Angera
Poggiata sulla sponda del Lago Maggiore verso Angera, l’Oasi della Bruschera è un’area protetta che rappresenta un esempio di foresta allagata della Lombardia. Tra sentieri a diverso livello, la zona offre una flora ricca di specie rare, come la viola palustre e le ninfee bianche, e lo spettacolo di tantissimi volatili acquatici.
9) Il Sentiero delle Meraviglie Nascoste a Sesto Calende
Il Sentiero delle Meraviglie Nascoste, nel verde di Sesto Calende, conduce all’interno delle colline moreniche lungo un susseguirsi di scenari faunistici, vegetativi e di paesaggio. Punto di partenza del percorso è il masso erratico di Preja Buia, risalente al Neozoico e impreziosito da numerosi graffiti d'età preistorica.
10) La Via Gaggio a Lonate Pozzolo
La Via Gaggio collega Lonate Pozzolo con la sua frazione Tornavento e si snoda verso un percorso sterrato nella brughiera. A cielo aperto sono visibili cimeli della Seconda guerra mondiale e uno spaccato di strutture e oggetti della vita contadina che ha animato il territorio.  Foto: BIT 2024 immagine Camera di Commercio Varese

Riforma istruzione tecnica e professionale, ITS-Academy anche a Varese

Iscrizioni ai nuovi corsi fino al 10 febbraio 2024 – Borse di studio della Camera di commercio
Varese, piazza Monte Grappa e Camera di commercio

Anche in provincia di Varese sono stati aperti nuovi percorsi della riforma dell’istruzione tecnica e professionale - introdotti dalla riforma del ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara - e, a ruota, la locale Camera di Commercio interviene con borse a favore degli allievi che, nell’anno scolastico 2023/24, frequentino una classe prima.
Le iscrizioni a un ITS-Academy (Istruzione tecnica superiore) sono aperte fino al 10 febbraio e l'ente camerale varesino stanzia complessivamente 65mila euro. Sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino all’esaurimento delle risorse disponibili, saranno assegnati 800 euro a ciascuno studente, che diventano 950 per le studentesse.
Le domande potranno essere presentate fino al 29 febbraio 2024 alla casella di Pec protocollo.va@va.camcom.it, seguendo le indicazioni riportate sul sito www.va.camcom.it sotto la voce “Contributi e agevolazioni”.
NUOVI PERCORSI
La nuova filiera tecnologico-professionale è articolata in 4+2 anni. In quattro anni si ottiene il diploma di scuola secondaria di secondo grado, poi si può proseguire per altri due anni negli ITS Academy. Il traguardo è un titolo di alta specializzazione tecnica, che consente di iscriversi all'università o iniziare subito a lavorare.
I nuovi percorsi prevedono più didattica laboratoriale, formazione in collaborazione con le aziende, esperienze pratiche, contatti diretti con il mondo produttivo.
Lo studio delle discipline scientifiche Stem (acronimo di Science, Technology, Engineering e Mathematics), dell’italiano e delle lingue straniere in chiave professionale viene potenziato. La preparazione viene rafforzata con più docenti a disposizione degli studenti e aumentano le opportunità di entrare prima e meglio nel mondo del lavoro.
ORIENTAMENTO POST DIPLOMA
Nell’ambito del progetto di orientamento post diploma la Camera di Commercio ha programmato momenti formativi. Un primo appuntamento, rivolto ai docenti delle scuole superiori, si terrà martedì 27 febbraio a Ville Ponti e sarà realizzato d'intesa con il gruppo di lavoro delle Fondazioni ITS della provincia di Varese. Ad aprile, poi, si svolgeranno eventi rivolti alle famiglie.

Turismo a Varese, estate 2016 meglio dell’effetto Expo

Rispetto al 2015 particolarmente positivo il turismo internazionale - Quasi 1 milione di arrivi nei soli primi nove mesi

Buone notizie dal fronte turistico tra i Sette Laghi nel 2016. Da gennaio a settembre gli arrivi hanno sfiorato quota un milione (994.955), 1,4% in più sul dato del medesimo periodo 2015, che incorporava l’effetto Expo. Lo rileva la Camera di Commercio di Varese dai dati provvisori sui flussi turistici (Osservatorio Flussi Turistici Provincia di Varese su dati Eupolis Lombardia–Istat).
Va subito aggiunto che, se i turisti esteri in provincia di Varese registrano un incremento del 5,9% (605.317, il 61% del totale), sono invece in diminuzione gli arrivi di italiani (-4,9%). «Quest’attenzione nei confronti della destinazione Varese anche nel dopo Expo – ha commentato il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Albertini – costituisce il miglior viatico verso quell’impegno di valorizzazione turistica che la legge regionale attribuisce proprio alle Camere di Commercio in sinergia con la stessa Regione e in collaborazione con gli altri enti locali».
FLUSSI INTERNI
Sostanzialmente invariate rispetto al 2015 appaiono le giornate di soggiorno nel 2016 (1.696.670 presenze). Le cifre, provvisorie e ancora incomplete, probabilmente saranno migliori a consuntivo chiuso.
Durante il trimestre estivo l’andamento è stato positivo, in particolare quello dei flussi interni alla Lombardia. Da luglio a settembre 2016 hanno visitato Varese oltre 61mila turisti provenienti dalle province lombarde, quasi 10mila in più rispetto al medesimo periodo 2015. La permanenza complessiva ha sfiorato le 130mila giornate, 32mila in più rispetto all’analogo periodo 2015.
REDDITIVITÀ ALBERGHIERA
«Il fatto che i numeri tengano anche a un anno dall’Esposizione Universale ci fa particolarmente piacere – ha affermato il presidente provinciale di Federalberghi Frederick Venturi – così come è positivo per il nostro territorio il costante recupero di Malpensa. Certo, per il mio settore alberghiero rimane il problema di una redditività che resta bassa. L’interesse per il territorio è però un elemento che ci aiuterà nel migliorare questo fattore, che è decisivo per l’efficienza operativa delle nostre strutture».
TARGET STRANIERO
Più gratificante invece il target straniero. Sempre nel trimestre estivo, in aumento si sono rivelati gli arrivi dai principali paesi esteri: Regno Unito (+38%), Germania (+12%), Belgio (8,4%), Paesi Bassi (7,5%). Fa eccezione la Cina con un calo del 40% delle presenze, probabilmente poiché nel 2015 questo dato era fortemente influenzato dagli arrivi per Expo. 

Mercato svizzero, esportazioni varesine in crescita

Nel primo semestre 2012 fatturato cresciuto del 22 per cento

In Italia c’è crisi e in Canton Ticino spesso soffiano venti antitaliani, eppure l’export del Sistema Varese verso la Svizzera aumenta. Il fatturato realizzato tra gennaio e giugno 2012 è cresciuto addirittura del 22 per cento, toccando quota 421 milioni di euro.
Il mercato elvetico esige elevati requisiti di qualità ed è aperto a una forte concorrenza, ma lo sviluppo offre prospettive ampie, specialmente nel mercato del lusso. La crescita è pertanto un segnale incoraggiante e la conferma è venuta dal seminario di formazione della Camera di Commercio di Varese dedicato il 12 ottobre alla Svizzera.
A Ville Ponti oltre 130 tra imprenditori e rappresentanti d’azienda hanno avuto modo di ascoltare valutazioni e analisi dei relatori Fabrizio Macrì, della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, e Pier Paolo Ghetti, consulente in materia doganale, e poi anche di confrontare singole posizioni con vari esperti. Secondo Ghetti, sono prevalenti «la possibilità di usufruire dell’efficacia degli accordi di libero scambio tra Confederazione e Unione Europea, che danno diritto a un trattamento daziario preferenziale alle merci di origine comunitaria, e soprattutto il rilievo di un mercato di grande interesse e qualificato come quello svizzero».

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