Edizione n.1 di mercoledì 16 gennaio 2019

Asst Sette Laghi

Varese, convegno sul diabete in gravidanza

In programma il 13 ottobre 2017

Una gravidanza in paziente con diabete, in assenza di cure preventive adeguate, può rappresentare un rischio notevole sia per la madre sia il bambino. Oltre l'incremento di aborti e malformazioni congenite e di una maggiore incidenza di macrosomie, vi è una possibilità cinque volte maggiore rispetto alla norma di andare incontro a morte perinatale. Di fondamentale importanza risulta pertanto una consultazione prima del concepimento e un rigoroso controllo del diabete durante la gestazione. 
"Il diabete in gravidanza: dallo screening al follow up post partum" sarà il filo conduttore di un convegno in programma il 13 ottobre a Varese nell'aula magna dell'Università dell'Insubria in via Dunant 3. Sarà presieduto dal professor Luigi Bartalena e si svolgerà sotto la responsabilità scientifica della dottoressa Cristina Romano, rispettivamente direttore e dirigente medico dell'Uoc Endocrinologia dell'ASST dei Sette Laghi di Varese.
Moderatori e relatori saranno: Massimo Agosti, Luigi Bartalena, Barbara Lischetti, Patrizio Marnini, Giuliana Bianchi, Antonella Cromi, Eugenia Dozio, Edoardo Duratorre, Fabio Ghezzi, Ennio La Rocca, Roberto Puricelli e Cristina Romano (Varese); Alessandro Roberto Dodesini e Elena Ciriello (Bergamo); Ivano Franzetti (Gallarate); Alessandra Ciucci (Mariano Comense); Matteo Bonomo, Nadia Cerutti, Nicoletta Dozio, Basilio Pintaudi, Veronica Resi, Marina Scavini, Maria Teresa Castiglioni (Milano); Salvatore Mastrolia (Monza); Annunziata Lapolla (Padova); Elisabetta Lovati (Pavia); Stefano Balducci (Roma).

Asst Sette Laghi, «Chirurgia di squadra da Luino a Tradate»

Verso un unico approccio al paziente nei sei ospedali e nelle sette diverse strutture

Da Luino a Tradate verso un unico approccio al paziente nel Dipartimento di chirurgia dell'Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette laghi. Le chirurgie dei sei ospedali e delle sette diverse strutture integrano le rispettive competenze ed esperienze completandosi a vicenda al fine di garantire ad ogni paziente stesso tipo di trattamento e stesso livello qualitativo di cure, indipendentemente dalla sede di erogazione.
Il trattamento – ed è questa un'altra novità - riguarderà anche la chirurgia bariatrica e metabolica e la chirurgia proctologica - di recente attivazione - presentate a Varese il 13 dicembre 2018 dal direttore generale dell'Asst, Callisto Bravi, con i direttori del Dipartimento chirurgico aziendale Eugenio Cocozza, della Chirurgia generale di Tradate Andrea Rizzi e della Chirurgia generale di Luino Stefano Carini.
«Il nostro impegno – ha spiegato il dottor Cocozza - è quello di lavorare all’unisono, secondo procedure e tecniche comuni, così da garantire ad ogni singolo paziente che si rivolga a noi per problemi di tipo chirurgico non solo lo stesso tipo di trattamento, ma anche lo stesso livello qualitativo».
In pratica, all’interno del Dipartimento di Chirurgia le diverse strutture sono state coinvolte nella definizione di percorsi specifici per patologia, in cui le competenze e le esperienze peculiari di ogni struttura si integrino con le altre completandosi a vicenda. «Stiamo lavorando – ha dichiarato Callisto Bravi - tenendo sempre in mente l'Azienda, anzi il territorio, nella sua interezza. Da Luino a Tradate rispondiamo ai bisogni di salute dei pazienti al massimo delle capacità, che sono quelle, eccellenti, dei nostri professionisti, valorizzate dal lavoro di squadra».
(in Cronache l'approfondimento: “I due nuovi percorsi di cura in ambito chirurgico”) 

Cittiglio, all'ospedale cicogne in aumento

Nel 2018 le nascite salite da 456 a 549 - Quasi 4mila nati tra Varese, Tradate e Cittiglio

Nell'area varesina dell’Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette Laghi sono stati quasi 4mila i nati nel 2018. Nei tre punti nascita di Varese, Tradate e Cittiglio nel 2018 sono arrivate 2814 cicogne all'Ospedale Filippo Del Ponte (2875 nel 2017), 538 all'Ospedale Galmarini di Tradate (600 nel 2017), 549 all'Ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio (456 nel 2017).
In totale i nati sono stati 3901, confermando il dato dell'anno precedente e attestando il Dipartimento donna e bambino dell’Azienda varesina tra i maggiori in Lombardia e in Italia. In particolare, l’Ospedale di Cittiglio ha superato abbondantemente quota 500. In leggero calo, invece, i nati a Tradate, un dato che però l'Asst spiega con riferimento ai notevoli lavori di ristrutturazione. Al reparto di Ostetricia i lavori si sono conclusi da poco e nelle prime settimane del 2019 è previsto il trasferimento nella sede completamente rinnovata.

«I quasi 4mila nati – ha dichiarato il direttore del Dipartimento materno infantile dell'Asst Sette Laghi, Massimo Agosti – pongono la nostra Azienda tra le prime in Lombardia e in Italia per numero di nascite. Sono molto felice, in particolare, per il dato di Cittiglio, dove, in parte, sono andate certamente a confluire le gravide che prima afferivano all’Ospedale di Angera, che proprio dal 1° gennaio 2019 è entrato a far parte della nostra Asst, ma in parte sono il risultato di un bel gioco di squadra».
«Innanzitutto - ha aggiunto il direttore della Rete Integrata materno-infantile Fabio Ghezzi - abbiamo proseguito il percorso di messa in sinergia dei tre punti nascita già iniziato nel 2017, perfezionando l’organizzazione secondo il modello definito come “Hub e Spoke”, dove il centro di riferimento nel quale viene concentrata la patologia e i casi più complessi (Hub, ossia il Del Ponte) opera in stretto collegamento con i presidi ospedalieri territoriali (Spoke, ossia i presidi di Tradate e Cittiglio), che si occupano di pazienti che richiedono una minore intensità di cure».  

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