Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Associazione radioamatori italiani

Varese, radioamatori custodi anche del Po

La sala radio della protezione civile della Provincia gestirà anche l’attivazione di quelle dell’Aipo di Parma, Boretto (Reggio Emilia), Cremona, Casale Monferrato, Rovigo e Torino
Terremoti, emergenze e calamità naturali e ora anche custodia del fiume Po. A Varese la sezione dell’Associazione radioamatori italiani (ARI), che da 30 anni gestisce la sala radio di protezione civile a Villla Recalcati e che ha svolto ben 352 esercitazioni nazionali, prenderà in carico anche la rete dell’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo).
Risultato? Nel circuito, ogni tre mesi, saranno attivate le sale radio dell’Aipo di Parma, Boretto (Reggio Emilia), Cremona, Casale Monferrato, Rovigo e Torino, utilizzando la tecnologia tuttora valida delle onde corte, a disposizione del dipartimento nazionale della Protezione civile, del Ministero dell’Interno e delle prefetture. «Per essere pronti in caso di calamità naturali o emergenze, attiveremo con cadenza mensile la rete delle prefetture e trimestrale quella dell’Aipo» spiega Giovanni Romeo, responsabile – provinciale e nazionale – dei Radioamatori.
La rete creata dai radioamatori, su input di Giuseppe Zamberletti, è il primo intervento sul luogo del bisogno in tutto il territorio nazionale. «Di qui - aggiunge Romeo - la verifica che tutti funzioni e che la rete possa essere attivata in pochissimi minuti qualora necessario ed essere operativa e funzionale nel diramare le prime informazioni utili per la gente colpita dalla calamità, ma anche per la macchina dei soccorsi».

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