Edizione n. 30 di mercoledì 23 settembre 2020

Arcumeggia

Arcumeggia, scatti d'autore per Photofestival 2020

Fino al 4 ottobre in mostra le opere di Mavi Ferrando, gli allievi dell'Accademia Teatro alla Scala e Luigi Sangalli
Mavi Ferrando, opera

“Scenari, orizzonti, sfide. Il mondo che cambia”. È il filo conduttore dell'edizione 2020 di Photofestival dedicato alla fotografia d’autore. Nel suo itinerario lombardo la rassegna è approdata anche ad Arcumeggia di Casalzuigno, piccola località dallo storico, consolidato dialogo con i mondi d'arte. Vi ha portato (inaugurazione sabato 12 settembre ) una coralità artistica.
Il Museo dell’arte fotografica propone “Arcumeggia storia e natura” (a cura di Flavio Moneta e Moneta Valerio Lorenzo), quindici scatti di Luigi Sangalli che indaga flora e fauna del luogo, volti e storie. In Sangalleria, due esposizioni sono riunite nel titolo “Convergenze e narrazioni”. Protagoniste, Mavi Ferrando e Accademia Teatro Alla Scala (a cura di Mintoy e Roberto Mutti).
L'esposizione di Ferrando ,“Sculture totemiche e paesaggi silenti”, è presentata da Eleonora Fiorani . L'artista «si misura con l'interpretazione della scultura. I suoi scatti sono come paesaggi silenti, universi colti nell’attimo della visione tra superfici acquatiche e linearità architettoniche. Le sue sculture totemiche sono come creature aliene a confronto con la natura». Gli allievi dell'Accademia Teatro alla Scala affrontano invece il linguaggio del corpo, la sua capacità di contaminazione con altri linguaggi interpretando visivamente la danza e l'abilità dei ballerini di trasformarsi sulla scena.
In Vicolo Malcotti 1, Arcumeggia (Varese). Fino al 4 ottobre. Orari: sabato 15-18 / domenica 10-12/15-18 e su appuntamento.  

Condividi contenuti