Edizione n. 12 di mercoledì 14 aprile 2021

Angera

Arona, è morto il principe Giberto Borromeo Arese

Si è spento a Milano per improvviso malore
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A Milano, lunedì 16 febbraio, si è spento per improvviso malore il principe Giberto VIII Borromeo Arese. Aveva 82 anni.
Discendente di una delle famiglie più antiche di Milano, quei conti di Arona che vantavano la concessione del titolo comitale nel 1441, annoverava tra i tanti personaggi della dinastia anche il cardinale Carlo Borromeo, che nel 1562 aveva rinunciato al titolo di principe di Oria per donare i denari del titolo ai poveri. Dal 1917 al primogenito fu riconosciuto il titolo di principe di Angera.

Se la storia ti scivola tra le dita

Abituato da ventiquattr’anni a sondare antiche carte per confermare date di nascita e morte dei più disparati personaggi - in special modo quelli che hanno arricchito da venti generazioni la nobile casata dei Borromeo - sono preso da un senso di smarrimento, ora che la storia la vivo al presente.
A Milano, nella mattinata di lunedì 16 febbraio, scompare all’improvviso, in un’ancor vigorosissima e dinamica età senile, il principe Giberto VIII Borromeo Arese (21 novembre 1932 - 16 febbraio 2015) “Principe d’Angera, Conte di Arona, Conte delle Degagne di San Maurizio, Conte di San Martino, Conte di Maccagno Imperiale, Signore di Omegna, Vigezzo, Vergante, Agrate, Palestro e Cannobio, Signore di Camairago, Guardasone e Laveno, Consignore della Pieve di Seveso, Patrizio Milanese e Grande di Spagna di prima classe”: una lunga serie di titoli e onori feudali per un uomo di gran signorilità, altrettanta semplicità di modi e affabilità; un nobile che sapeva coniugare alla moderna capacità manageriale (frequente nella odierna classe nobiliare milanese formatasi nel Quattrocento e affermatasi poi tra Sei e Ottocento) eleganti passioni: per le proprie isole del Golfo Borromeo, per le proprie barche (indimenticate le regate degli anni Ottanta di “Almagores”), e perfino la più domestica (e tutta italiana...) passione per una delle due squadre di calcio meneghine (che qui si tace, lasciando al lettore di indovinar quale sia).
A queste passioni il principe Giberto univa un’attenzione continua per la storia di famiglia; attenzione vivace, che lo portava a perdonare al proprio archivista intemperanze, noiose divagazioni, e facili entusiasmi per documenti ritrovati nel vasto archivio della casata; quest’attenzione ha permesso, nel corso degli anni, di scoprire comuni punti di vista (quali quelli relativi alla storia delle barche di servizio dei Borromeo a fine Ottocento: la bella lancia a vapore
Isolabella 1896) e di far crescere sempre più la stima nei suoi confronti, e ora il rimpianto per la sua scomparsa.
In un fluire di generazioni che la storia della famiglia Borromeo registra senza sosta da secoli, il pur doloroso avvicendamento che dobbiamo vedere oggi tra il principe Giberto (che sin qui non ha mai mancato di sostenere l’opera appassionata di anni condotta dalla principessa Bona sua consorte) e il successore suo figlio, ora principe Vitaliano XI Borromeo Arese, innesta l’innovazione nella tradizione: il principe Vitaliano raccoglie e amministra oggi con taglio moderno, interventi di ampio respiro e grande portata non solo un importante nucleo museale privato, non solo una preziosa eredità culturale come poche in Italia, ma anche una casata nobile capace di guardare con rinnovata forza al futuro e con consapevolezza del proprio passato.
G.C.

Ospedali Presidio del Verbano, la riqualificazione non si ferma

A Luino, Cittiglio e Angera lavori per quasi 6 milioni
ospedale Luino

Nei tre presidi del Verbano l'emergenza covid non interrompe la riqualificazione delle strutture ospedaliere. A Luino, Cittiglio e Angera sono in programma lavori per quasi 6 milioni di euro complessivi finanziati dal Governo e da Regione Lombardia.
OSPEDALE LUINO
A Luino sono in programma interventi per 1,4 milioni. Innanzitutto si tratta del rifacimento della copertura del tetto del padiglione centrale. Importo globale dei lavori 300mila euro; gara tra la seconda metà di marzo e aprile 2021; inizio a giugno e termine entro l'autunno.
Altra opera prevista la ristrutturazione del pronto soccorso per creare un'area di pretriage per i pazienti sospetti covid+ e più ampi percorsi separati per covi+ e covid-. L'intervento prevede il rifacimento dell'impiantistica di tutta la zona e lo sdoppiamento degli impianti di raffrescamento tra zone 'pulite' e zone 'sporche'. Valore delle opere, circa 660.000 euro; progettazione in corso di assegnazione; inizio lavori previsto per luglio e consegna nei primi mesi del 2022.
Sarà inoltre rifatta la cabina elettrica, potenziandone la capacità a 2,5 megawatt in previsione dell'estensione del condizionamento a tutto il monoblocco. Il nuovo impianto verrà ospitato nell'edificio della ex obitorio che verrà ristrutturato. L'opera s'aggira sui 390.000 euro sarà svolta nel corso del 2021.
OSPEDALE CITTIGLIO
A Cittiglio sono previsti lavori per 3,5 milioni di Euro. Si tratta della ristrutturazione ed ampliamento del nucleo moderno per la realizzazione del nuovo Centro di assistenza limitata per pazienti dializzati (Cal) con 12 posti tecnici per un valore complessivo di 640.000 euro.
E' stato inoltre autorizzato da Regione Lombardia il finanziamento per la climatizzazione dei reparti di degenza, per la realizzazione del nuovo gruppo frigorifero e per il potenziamento della cabina elettrica (2.300.000 euro). Per entrambe queste opere sono in corso le procedure per l'assegnazione della progettazione. Sono invece in partenza i lavori per la realizzazione della nuova area per trattamenti covid+ annessa al pronto soccorso; importo 488.000 euro; appalto già assegnato.
OSPEDALE ANGERA
Ad Angera si procederà a breve all'adeguamento della sala di attesa del pronto soccorso con separazione percorsi covid+/covid (54.000 euro) e verranno realizzate una nuova cabina elettrica di ricezione in media tensione e una cabina elettrica di trasformazione con relativo gruppo elettrogeno (importo di circa 1 milione). Va ricordato che ad Angera sono recentemente stati finanziati l'acquisto di nuove apparecchiature, come il nuovo mammografo di ultima generazione installato a ottobre 2020, e l'attivazione del sistema di telemedicina avanzato Tytocare per il reparto di pediatria, dove, da aprile 2021, riprenderà l'attività ambulatoriale.
C'è da aggiungere che ad Angera, dal 2019, è in corso di attuazione, per l'assistenza alle donna in gravidanza e alle puerpere, il progetto "Ostetrica di famiglia". Per quanto riguarda poi l'attività del Cal, è in fase di attuazione, compatibilmente con l'andamento dell'emergenza, il progetto “Dialisi vacanza”, che prevede un incremento della capacità di accogliere dializzati in considerazione della vocazione turistica della località.
«Con questo sostanzioso pacchetto di interventi – ha dichiarato il direttore generale dell'Asst Sette Laghi Gianni Bonelli - si conferma l'impegno dell'azienda per la valorizzazione delle tre sedi del Verbano che, anche in questa fase di emergenza, si sono rivelate strategiche. Oltre a rispondere alle esigenze di salute del territorio, hanno sviluppato ciascuna una propria vocazione specifica che deve essere ulteriormente favorita e valorizzata. Fondamentale è inoltre il ruolo che stanno giocando nell'ambito della grande campagna vaccinale in corso».
 

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