Edizione n.25 di mercoledì 15 luglio 2020

Lombardia

Lombardia, trasporto dializzati con sistemi innovativi

Avviato monitoraggio del servizio – Sarà adottata una selezione di vettori di qualità

«Entro fine anno la Lombardia offrirà ai dializzati un servizio di trasporto più efficiente». Questo il 13 settembre 2017 l’impegno dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera con i rappresentanti della sezione regionale di Associazione nazionale emodializzati (Aned) durante l’audizione in Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rolfi.
Tema dell’incontro una sorta di decalogo che i rappresentanti dei cittadini sottoposti a dialisi o trapiantati vorrebbero venisse adottato a livello nazionale per garantire uno standard nel trasporto dei malati.
CIRCA 7500 PAZIENTI
In Lombardia i dializzati sono circa 7500, 3000 quelli che sono stati sottoposti a trapianto di rene. La spesa sostenuta dal Servizio sanitario regionale per un paziente in dialisi, senza considerare ricoveri, complicanze e farmaci, si aggira intorno ai 30.000-35.000 euro l'anno per paziente.
Le linee guida riguardano la presa in carico, il rapporto convenzionale con le Aziende sanitarie, le certificazioni dei medici nefrologi, l’uso dei mezzi di trasporto e i criteri per la guida, i rimborsi per i pazienti autonomi, i monitoraggi sul personale preposto, la pubblicazione di un rapporto annuale a livello regionale, le verifiche da parte delle Regioni sull’adeguatezza e l’andamento dei servizi.
TRASPORTO E GEOLOCALIZZAZIONE
«Lo scorso luglio – ha aggiunto Gallera - ho incontrato le associazioni che si occupano del trasporto delle persone dializzate per ascoltare quali sono le principali criticità che lamentano. Ci siamo attivati immediatamente e abbiamo dato mandato ad Areu di mappare il territorio regionale, monitorare la situazione provincia per provincia e di evidenziarci le criticità. Entro fine anno auspichiamo di offrire un sistema più efficiente».
La Regione Lombardia, tenendo presenti le proposte di Aned, ha già avviato con Areu e i centri dialisi una rilevazione delle modalità di svolgimento del servizio di trasporto dei pazienti in dialisi nei diversi territori e delle eventuali disfunzioni presenti. «Areu - ha sottolineato l'assessore - avrà il compito di sovrintendere all'organizzazione del trasporto che prevede la selezione di vettori di qualità. Avrà, inoltre, il compito di controllare che il servizio venga svolto in maniera adeguata e attenta alle necessità dei malati emodializzati, anche con sistemi innovativi come la geolocalizzazione». 

Varese, stangata del clima sul miele

Tra gelate primaverili e siccità estiva gli apicoltori dicono addio al 70% del miele
il marchio dop del miele varesino

Situazione produttiva «disastrosa» per i 517 apicoltori del Varesotto. Tutta colpa del gelo prima e del caldo africano poi. Per alveari bollenti e fiori secchi dovranno dire addio - secondo un monitoraggio della Coldiretti provinciale sui più di 21mila alveari - al 70% del miele di quest’anno.
Non diversa la prospettiva per l’intera Lombardia. Con i suoi 5mila apicoltori e le sue 143mila arnie, rischia di avere quest’anno 500 tonnellate in meno di miele e di prodotti dell’alveare rispetto alle 1.700 tonnellate delle annate normali.
L’andamento climatico è stato inclemente. «In primavera - ha spiegato il direttore di Coldiretti Varese Raffaello Betti - il ritorno di freddo mentre la robinia pseudoacacia fioriva ne ha ridotto le produzioni dell’80%. Successivamente è arrivato il maltempo, che ha costretto le api a rimanere nelle arnie. Infine il caldo africano ha mandato in sofferenza le piante con effetti sulla produzione dei nettari». Per il Miele Varesino, che rappresenta una delle cinque varietà miele dop italiane, il danno sarà «enorme».
DAL BASSO ALL’ALTO VARESOTTO
Da un capo all’altro del territorio le segnalazioni sono simili.
Nel sud della provincia le gelate primaverili hanno fatto cadere i fiori dalle piante, causando una perdita dell’80% del dop d’acacia. «Né migliore è la situazione dei mieli estivi» racconta Luigi Soldavini, titolare di un’azienda che produce miele dal 1923. «Colpa della siccità e del forte calore: siamo riusciti a fare un po’ di castagno, ma non il millefiori».
Nella zona di Viggiù l’acacia è stata rovinata da vento, gelo e acqua. Inoltre, come aggiunge l’apicoltore Guglielmo Avellini, «la produzione del millefiori è andata in sofferenza a causa del poco ciliegio e poco tarassaco, ma stanno andando nella media, invece, le produzioni di castagno e tiglio».
Qualche filo di speranza viene dalla zona del lago e dell’alto Varesotto, dove la produzione dei mieli estivi ha invece retto. «Abbiamo perso - spiega l’apicoltore Andrea Carera di Oltrona al Lago - il 70% del miele d'acacia dop per colpa delle gelate primaverili. Regge invece la produzione delle varietà estive, nonostante il caldo influisca sulle covate delle regine e quindi sulle popolazioni degli alveari». 

Milano, riaperta la cripta delle Cinque Giornate

Concluso il restauro di 300.000 euro

A Milano è stata riaperta al pubblico la cripta della chiesa dell'Annunciata, dove sono custoditi 141 caduti nei combattimenti del 1848. Sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 17 dopo Pasqua.
A 165 anni esatti dalla fine delle Cinque Giornate di Milano e nell'attuale sede dell'Università statale, il 22 marzo il presidente della Lombardia Roberto Maroni, al fianco del presidente della Fondazione Irccs Ca' Granda Giancarlo Cesana e dell'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini, ha presentato la conclusione del restauro conservativo della cripta e delle sue camere sepolcrali. Alla cerimonia ha partecipato anche la banda dei Martinitt, l'istituzione di assistenza milanese che partecipò attivamente alle Cinque Giornate di Milano, operando come staffetta degli insorti tra le barricate.
I lavori facevano parte delle iniziative sostenute dalla Regione per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ai 300.000 euro di costo complessivo hanno contribuito, oltre la Regione (148mila euro), la Cariplo e due donatori privati, rispettivamente Pietro Fara Puggioni e il presidente Cesana.
Alle pareti della cripta, con volte a crociera affrescate d'azzurro, sono riportati i nomi dei 141 caduti durante le Cinque Giornate. Sono solo una piccola parte dei 500.000 pazienti accolti nel sepolcreto della Ca' Granda tra il 1473 e il 1695, che fu riaperto appunto nel 1848, perché lo stato di assedio in corso XXII Marzo impedì di raggiungere il cimitero urbano. «Cittadini inermi invidiavano il conforto del morir combattendo» recita un'iscrizione. 

Le aree protette dei laghi, il Tesoro dei Savoia, italiani all'estero nell'estate dei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte

A vetri aperti al Sacro Monte di Varese.jpeg

Concerti, percorsi naturalistici, tappe nell'arte, teatro. Sono solo alcune delle opportunità nei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte che i visitatori troveranno nelle prossime settimane. Così gli appuntamenti:

Fino al 30 luglio, a Orta, "Le forme e i colori del silenzio" . Mostre a cura dell­’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e Lago Maggiore.
Fino al 27 luglio, a Varese, "Luini e Maggi: doppia mostra al Camponovo".
Fino al 27 luglio, a Varese, festival "Tra Sacro e Sacro Monte", rassegna di spettacoli teatrali al Sacro Monte di Varese.
Fino al 3 settembre, a Oropa, visite guidate al Santuario, al Sacro Monte, al Cimitero Monumentale, alla Cupola della Basilica Superiore, al Tesoro e agli Appartamenti Reali dei Savoia.
11 e 12 luglio, “Giovani in vetta" a Oropa.
14 luglio, visita guidata serale al Sacro Monte di Varese.
Dal 14 al 16 luglio, “Ritorno a Oropa dei Piemontesi nel mondo", iniziativa dedicata agli italiani all'estero.
22 luglio, visita guidata a vetri aperti al Sacro Monte di Varese.
28 luglio, aperitivo-concerto, "La Traviata" a Casa Pogliaghi di Varese.

Ambiente, intesa fra Lombardia e Olanda

Regione Lombardia e Zuid Holland (Provincia dell'Olanda del Sud) coopereranno «per favorire conoscenze reciproche e partenariati tra enti, imprese e associazioni attivi nella gestione sostenibile delle risorse idriche, nei cambiamenti climatici, nell'economia circolare e nell'agricoltura sostenibile e a lavorare per facilitare e coordinare lo scambio di informazioni e sinergie tra specifiche iniziative di cooperazione».
L'intesa è stata firmata il 23 giugno 2017 alla Triennale di Milano dal governatore Roberto Maroni e dal consigliere reale dei Paesi Bassi, Jaap Smit, alla presenza del sovrano olandese, Guglielmo Alessandro Willem-Alexander, e della consorte, Ma'xima Zorreguita Cerruti, venuti in Italia per una visita di Stato.
Le parti, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, potranno promuovere iniziative su: sviluppo di progetti comuni di cooperazione finanziati con fondi europei; elaborazione di position paper da presentare in sede europea; partecipazione a sessioni di lavoro ed eventi inter istituzionali; organizzazione di dialoghi bilaterali tra le parti interessate.
RAPPORTO CONSOLIDATO - L'intesa bilaterale rafforza uno scambio già consolidato tra le due regioni offrendo una cornice istituzionale a una collaborazione nata da Expo 2015. I buoni rapporti tra Zuid Holland e Regione Lombardia hanno favorito l'incontro tra enti e imprese operanti negli ambiti dell'ambiente e dello sviluppo sostenibili, dell'innovazione e dell'agricoltura.
Lombardia e Zuid Holland sono, inoltre, partner nel MoU Under 2-Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding e hanno sviluppato un partenariato rafforzato all'interno della rete Vanguard Initiative per progetti pilota nel campo della bioeconomia.

Milano, inaugurato Centro Tiflotecnico

Persone non vedenti e ipovedenti possono trovare informazioni e testare anche strumenti e programmi informatici specifici

Vi si possono trovare bastoni bianchi e orologi parlanti, tattili e sonori, ma anche strumenti elettromedicali come misuratori di pressione parlanti e materiale per uso scolastico (cartine geografiche in rilievo, figure geometriche, righelli con riferimenti tattili, piani gomma per disegnare) e naturalmente strumenti per la scrittura, giochi, videoingranditori elettronici manuali, display e stampanti Braille.
È il Centro Regionale Tiflotecnico (per non vedenti) nato a Milano dalla cooperazione tra Consiglio Regionale Lombardo e Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti onlus e inaugurato il 10 novembre dal nuovo assessore alla Famiglia Carolina Pellegrini.
É situato presso lo stesso Consiglio Regionale e mette a disposizione strumenti e programmi informatici specifici per non vedenti e ipovedenti. Personale qualificato fornisce informazioni su una vastissima gamma di strumenti di varie tipologie e di diverse marche ed è possibile testare gli strumenti e avere tutte le delucidazioni del caso prima di procedere ad un'eventuale fornitura. 

Valmalenco, attrazioni d’autunno

Pista ciclabile sul torrente Lanterna a Lanzada

In Valmalenco, nel primo pomeriggio di sabato 7 ottobre, visita guidata alla Miniera della Bagnada di Lanzada (prenotazione obbligatoria al Consorzio Turistico). Seguirà, domenica 8 ottobre, tra Lanzada, Chiesa in Valmalenco e Caspoggio, con qualsiasi condizione meteo, la gara amatoriale Scarponata Alpina. Previsti due percorsi a scelta di 6,5 km e 12 km lungo il sentiero di fondovalle e la pista ciclabile che collega i tre paesi.
Infine sabato 14 ottobre a Castione Andevenno festa transfrontaliera “Lo Pan Ner, i pani della Alpi”. Dalle ore 14 alle ore 18, al Mulin de la Rusina, mulino ad acqua risalente al 1700, si potrà gustare il pane nero di tradizione appena sfornato e partecipare a vari intrattenimenti.

Lago Maggiore, ponte musicale di giovani talenti internazionali

Dal 15 luglio al 19 agosto il Festival LagoMaggioreMusica presenta in 18 concerti i vincitori dei più importanti concorsi internazionali
Belgirate - Chiesa Vecchia

Ci saranno quest’anno di nuovo l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno e Villa Frua a Laveno (Varese) tra le incantevoli sedi del Festival LagoMaggioreMusica, in programma da sabato 15 luglio a sabato 19 agosto 2017.
Scenari sulla sponda piemontese del lago Maggiore: Casa Usellini ad Arona, Chiesa Vecchia a Belgirate, Chiesa parrocchiale di San Martino, Sala consiliare e Santuario della Madonna di Campagna a Lesa; scenari sulla sponda lombarda: Palazzo Perabò e Villa Frua a Laveno Mombello, Eremo di Santa Caterina a Leggiuno e Oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende. La rassegna, giunta alla ventitreesima edizione, punta a diffondere la musica tra i giovani e valorizza le giovani eccellenze musicali attraverso il legame da tempo consolidato con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique.
Nei 18 concerti (inizio sempre ore 21) di musica classica, con aperture a jazz e folk, la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, che ha sede a Milano, presenterà musicisti talentuosi, per lo più giovani, provenienti da tutto il mondo e distintisi nei più importanti concorsi internazionali degli ultimi anni. Tra i tanti nomi di spicco, il pianista Yekwon Sunwoo, che sabato 15 luglio aprirà la stagione a Laveno Mombello, e Umberto Jacopo Laureti, che si esibirà l’11 agosto a Belgirate.
Biglietti: intero euro 12; ridotto (over 65, under 25) euro 10; ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni.

SPONDA LOMBARDA
*Sabato 15 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò di Cerro, Yekwon Sunwoo (1° premio Concorso internazionale Van Cliburn di Forth Worth 2017), pianoforte.
*Venerdì 21 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina del Sasso, Claudio Astronio (organo) e Marina Bartoli (voce).
*Sabato 22 luglio, LAVENO MOMBELLO, Villa Frua, Victor Julien-Laferrière (1° premio Concorso internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2017), violoncello, e Théo Fouchenneret, pianoforte.
*Venerdì 28 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina, Yu Ying Chen (1° premio Israel International Harp Contest di Tel Aviv 2015), Arpa.
*Sabato 29 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, I Bassifondi: Simone Vallerotonda (tiorba, chitarra) e Leonardo Ramadori (percussioni).
*Sabato 5 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Duo Canino-Ballista: Bruno Canino e Antonio Ballista, pianoforte.
*Sabato 12 agosto, SESTO CALENDE, Oratorio di San Vincenzo, Jacopo Taddei, saxofono, e Samuele Telari, fisarmonica.
*Sabato 19 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Quartetto Noûs: Tiziano Baviera, violino, Alberto Franchin, violino, Sara Dambruoso, viola e Tommaso Tesini, violoncello.

SPONDA PIEMONTESE
*Domenica 16 luglio, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Cécile Ensemble: Miriam Caldarini, clarinetto, Michaela Bilikova Bozzato, violino, Ruta Tamutyte, violoncello, e Alessandra Gelfini, pianoforte.
*Giovedì 20 luglio, ARONA, Casa Usellini, Quartetto Lyskamm: Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello.
*Domenica 23 luglio, LESA, Santuario della Madonna di Campagna, Lazhar Cherouana, chitarra.
*Giovedì 27 luglio, ARONA, Casa Usellini, Alexander Panfilov (1° premio Concorso internazionale Rina Sala Gallo di Monza 2016), pianoforte.
*Martedì 1 agosto, LESA, Chiesa parrocchiale di San Martino, Mariam Batsashvili (1° premio Concorso internazionale Liszt di Utrecht 2014), pianoforte.
*Giovedì 3 agosto, ARONA, Casa Usellini, Quatuor Zahir (1° premio Concorso Internazionale di Osaka 2017): Guillaume Berceau, sax soprano, Sandro Compagnon, sax alto, Florent Louman, sax tenore, e Joakim Ciesla, sax baritono.
*Martedì 8 agosto, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Duo Bottasso: Simone Bottasso, organetto diatonico, e Nicolò Bottasso, violino. Canti e danze dal Piemonte occitano.
*Giovedì 10 agosto, ARONA, Casa Usellini, Zuzanna Sosnowska (1° premio Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia 2015), violoncello, e Meri Tschabaschwili, pianoforte.
*Venerdì 11 agosto, BELGIRATE, Chiesa Vecchia, Umberto Jacopo Laureti, pianoforte.
*Giovedì 17 agosto, ARONA, Casa Usellini, Jonathan Fournel (1° premio Concorso Internazionale di Glasgow 2014), pianoforte. 

Associazioni volontariato in Lombardia, bando di 3 milioni per progetti di rete

Presentazione entro venerdì 15 dicembre 2017

«Un lombardo su sette è impegnato in attività di volontariato e il 20 per cento dei lombardi finanzia attività di volontariato nell'ambito del sociale. Questi sono dati che fanno capire quanta sia l'attenzione dei lombardi al sociale e le istituzioni non possono che recepire questa sensibilità e farla propria».
Così Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno spiegato il loro Bando Volontariato 2018, che vede destinare 3 milioni di euro per le associazioni di volontariato.

BANDO
Il bando, alla sua quarta edizione, si propone di promuovere e rafforzare la realizzazione di progetti di rete attuati dalle organizzazioni di volontariato attive sul territorio lombardo.
A disposizione 3 milioni di euro, 1 milione messo a disposizione da Regione Lombardia, e 2 milioni dal Fondo speciale per il volontariato, istituito dalla legge quadro sul volontariato 266/91 e alimentato dai proventi delle fondazioni di origine bancaria.
PARTECIPAZIONE E COPROGETTAZIONE
Il bando rappresenta un nuovo strumento di coprogettazione tra pubblico e privato.
I progetti dovranno essere presentati da una rete composta da almeno quattro soggetti (il soggetto capofila con almeno altre tre organizzazioni del terzo settore). Dovranno inoltre essere realizzati sul territorio lombardo e potranno essere presentati entro le ore 12 di venerdì 15 dicembre. Il costo di un progetto potrà essere al massimo di 75 mila euro, il bando finanzierà fino al 70 per cento del valore complessivo.
I soggetti capifila devono essere organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale della Lombardia (sezioni regionali e provinciali) del volontariato. Ogni organizzazione di volontariato potrà presentare un solo progetto come capifila.
Per presentare il progetto basta collegarsi al sito www.bandovolontariato.it e selezionare la sezione 'area riservata', registrarsi, compilare la modulistica e inviare online la documentazione richiesta. 

Lombardia, via all’acquisto di 161 treni

Ferrovienord e Fnm avvieranno da settembre 2017 i bandi di tre diverse gare

Avviate in Lombardia le procedure di gara per l’acquisto di 161 nuovi treni deliberato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale. Il 1° agosto 2017 Ferrovienord spa e FNM spa hanno deliberato tre gare destinate all’acquisto di tre diverse tipologie di treni (media capacità, alta capacità e diesel), che saranno pubblicate a partire dal prossimo mese di settembre.
Le forniture dovranno concludersi entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati di tutti i più moderni standard tecnologici e di accessibilità. Questo il dettaglio.
GARA 1 (Media Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari a media capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 31 convogli, destinati alle linee a media frequentazione (200 posti a sedere), per un importo stimato di 217 milioni di euro.
GARA 2 (Alta Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari ad alta capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kV e potenza distribuita per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia.
La quantità minima garantita prevede 60 treni in configurazione lunga (500 posti a sedere) e 40 treni in configurazione corta (400 posti a sedere), destinati alle linee ad alta frequentazione, per un importo stimato in 1.070 milioni di euro.
GARA 3 (diesel) - Fornitura di convogli ferroviari, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 30 convogli, destinati alle linee non elettrificate (150 posti a sedere), per un importo complessivo stimato di 195 milioni di euro. 

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