Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Porto Valtravaglia

Portovaltravaglia, festa patronale a Domo

Si snoderà tra martedì 5, sabato 9 e domenica 10 luglio – Nella prima serata spettacolo dei pizzaioli acrobatici
pizza acrobatica

(fc) Nella seconda domenica di luglio, il 10, l'Unità pastorale Domo-Portovaltravaglia celebrerà, come da tradizione, la festa della parrocchia di Domo. È la prima patronale dell'anno e si snoderà su tre giornate, tra martedì 5, sabato 9 e domenica 10 luglio.
La festa è, insieme, dedicata al Corpus Domini (già nel '700 era nota la sua processione per le frazioni della parrocchia, descritta dal parroco Vagliano) e alla Madonna, cui è consacrata la chiesa fin dall'XI-XII secolo e poi venerata sotto il titolo di "Madonna Assunta". Filo conduttore della ricorrenza sarà il tema “Tutti Missionari e testimoni della Misericordia”.
Il programma inizierà martedì 5 luglio (dalle ore 20) con pizza acrobatica, birra e patatine e musica dal vivo con Rita e Gio'. Un gruppo di "artisti" vincitori del campionato del mondo darà spettacolo facendo fare salti mortali alle pizze.
Seguirà, sabato 9 luglio (dalle ore 19), una serata tra trippa, grigliata e musica dal vivo con Franco e Elena.
Infine, domenica 10 luglio, nella mattinata, messa (ore 11) e pranzo comunitario (ore 12,30 su prenotazione; euro 20). La festa continuerà, nel pomeriggio, con un torneo di calcio fra gli oratori della Valtravaglia e, nella serata (ore 20,30), con processione e bacio delle Croci con accompagnamento della banda. La giornata si concluderà con incanto delle offerte e grigliata. Il ricavato della festa contribuirà alla realizzazione di un campo polivalente all'Oratorio di Domo. 

Carabinieri, coppia di ladri bloccata sul fatto a Porto Valtravaglia

Continuano con successo i controlli e le indagini dei carabinieri della Compagnia di Luino, guidati dal capitano Francesco Spera, per contrastare il fenomeno dei furti in abitazione. La notte del 27 gennaio a cadere nella rete dei militari della Stazione di Maccagno sono stati due italiani, un uomo e una donna residenti a Gavirate, responsabili di furto in abitazione.
I due, nella tarda serata di mercoledì, erano arrivati in auto a Porto Valtravaglia, in zona Monte Sole, caratterizzata da case di villeggiatura di cittadini stranieri, quindi disabitate.
Le intenzioni dei due non sono passate inosservate e alla Centrale operativa dei carabinieri di Luino è giunta una precisa segnalazione.  Pochi minuti e una pattuglia della Stazione di Maccagno, impegnata in un servizio di controllo del territorio, è intervenuta. I ladri sono stati sorpresi in una casa, dove erano entrati spaccando una porta-finestra, e bloccati.
Sul posto sono arrivate in rinforzo altre pattuglie dell’Arma, che hanno cinturato l’area. La coppia, che aveva fatto visita ad altre due abitazioni vicine e accantonato la refurtiva, era in possesso di numerosi arnesi da scasso. Arresto per entrambi. 

Porto Valtravaglia, quegli uomini catapultati dalla vita quotidiana sul fronte del Piave

Ricerca di Maurizio Isabella e Odelio Grechi sui caduti di Porto, Muceno e Musadino nella Grande Guerra
monumenti Grande Guerra

(FI) Sabato 14 novembre (alle ore 21) sarà presentato un approfondimento condotto da Maurizio Isabella e Odelio Grechi sui caduti della Grande Guerra relativi ai tre comuni di Porto Valtravaglia, Muceno e Musadino (oggi Porto Valtravaglia).
Il prezzo pagato dalle tre piccole comunità fu assai alto e, a cent’anni dall’entrata in guerra dell’Italia, è parso doveroso andare a riscoprire queste vicende. I nomi in bronzo fissati sui tre monumenti in ricordo dei tragici eventi non possono essere dimenticati, ma soprattutto devono riappropriarsi della loro cifra sociale e umana.
Prima di essere inviati al fronte questi uomini erano muratori, contadini, falegnami, fabbri, artigiani con un ruolo ben preciso all’interno di una società alla ricerca di un equilibrio dopo periodi turbolenti e complessi. Si trovarono al fronte e al centro di una guerra nata in circostanze tutt’altro che chiare e non certo da loro voluta. Si trovarono a combattere su un’istanza venuta dall’alto e poco permeata all’interno della società.
Per meglio inquadrare la loro vicenda, è stata condotta una sistematica ricerca su vari fonti e archivi, al fine di avere un quadro il più esauriente possibile dei personaggi nella loro veste civile e sociale. Per i due autori, i nomi sulle lapidi non fanno parte solo di uno sterile elenco, ma assumono la loro piena dimensione umana e vanno immaginati nella vita quotidiana prima del tragico evento al fronte.
Molti partirono e molti, fortunatamente, tornarono, ma, come dicono Isabella e Grechi «tutti quei 50 nomi devono rimanere non solo fissati sulla pietra ma scolpiti nei sentimenti dell’odierna società, la cui struttura deriva, in buona parte, anche da quel grande sacrificio compiuto tra il 1915 e il 1918».
Nella serata, che si terrà nella sala consigliare di Porto Valtravaglia (ingresso libero), saranno presentati i risultati della ricerca con la proiezione di foto, documenti e materiale vario. Tutto quanto raccolto troverà poi sede nel prossimo numero di Loci Travaliae. 

Energia, consumo, problemi. Serata Gim a Porto

Venerdì 9 giugno in sala Colombo di piazza Imbarcadero 11, a Porto Valtravaglia, appuntamento "Quale energia per il nostro futuro?".
La serata proposta dal Gruppo Impegno Missionario aiuterà a identificare e comprendere i problemi legati all’energia e come le popolazioni possano reagire adottando nuovi stili di consumo. Relatori saranno: Fulvio Fagiani, direttore Utopia21; Gianluca Ruggeri, docente Università dell'Insubria; Gianfranco Malagola, coordinatore progetto TerrediLago; Aldo Cattaneo, progettista Skypull. Alle 20.45.

Porto Valtravaglia, fermato poco dopo furto in abitazione

È un noto immigrato clandestino già espulso nel 2014

Fa man bassa di denaro, preziosi e capi d’abbigliamento in un’abitazione di Portovaltravaglia (Varese), ma grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini non fa molta strada e viene bloccato dai carabinieri. È una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, un 29enne albanese clandestino, già nel 2014 colpito da un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Il giovane, verso le 12.20 di lunedì 30 gennaio, forza la finestra e s’introduce in una casa di località Roccolo. Arraffa capi di abbigliamento, un computer portatile, orologi e monili d’oro e moneta contante per circa 5.000 euro e fila via. Non va però troppo lontano. Alcune persone lo hanno notato e hanno immediatamente allertato il NUE 112.
La Compagnia carabinieri di Luino fa convergere sul posto una pattuglia di Castelveccana in perlustrazione sul territorio e per il ladro, già dileguatosi pericolosamente lungo la sottostante ferrovia, non c’è scampo. I militari lo rintracciano e fermano. Viene recuperato lo zaino con tutta la refurtiva e ritrovato anche un altro zaino con indumenti rubati nella notte tra domenica 29 e lunedì 30 gennaio dall’auto di una signora di Castelveccana.
L’uomo è stato arrestato e condotto ai Miogni di Varese per furto aggravato in abitazione e anche per flagranza del reato di clandestinità. Nel 2014 era stato espulso dal territorio nazionale ed, essendo rientrato in Italia prima di tre anni, ha violato la normativa in materia di immigrazione clandestina.  

Porto Valtravaglia, documentario "Wallah Je te jure"

A Porto Valtravaglia, sabato 18 febbraio (ore 20.30-22.30), nel salone della Pro Loco sarà proiettato il documentario “Wallah, je te jure” su storie di uomini e donne in viaggio lungo le rotte migratorie dall'Africa occidentale all'Italia, passando per il Niger. 

Porto Valtravaglia, "Serata dialetto" in salone Colombo

A Porto Valtravaglia, venerdì 29 aprile (ore 21), incontro sul dialetto della nostra zona “Parlem dialett” (tra tradizione e cultura) nel salone Colombo. Interverranno Pierangelo Frigerio, Emilio Rossi e Chicca Galante con la partecipazione di Pancrazio De Micheli. Ingresso libero.

Porto Valtravaglia, riaperto l’ufficio postale

Completata la ristrutturazione iniziata a metà dicembre - Durante i lavori il servizio assicurato da una postazione mobil
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A Porto Valtravaglia (Varese) è stato riaperto, sabato 16 gennaio, l’ufficio postale di via Scipione Ronchetti. Da metà dicembre 2015 era stato sottoposto a una ampia ristrutturazione e il servizio era stato trasferito in una postazione mobile collocata nell’antistante parcheggio.
Oltre al rifacimento degli impianti e al ribassamento del bancone sportelleria, sono stati sostituiti arredi e attrezzature ed è stato installato un impianto di climatizzazione, mentre, a breve, un montascale rimedierà alle barriere architettoniche. Particolare attenzione è stata riservata al problema della sicurezza con il potenziamento delle relative misure e un sistema di videosorveglianza. Altra novità è la riduzione del contante allo sportello, attraverso dispensatori di denaro a tempo disponibili per ogni operatore.
L’ufficio è tornato a essere aperto dalle 8.20 alle 13.45 dal lunedì al venerdì e dalle 8.20 alle 12.45 il sabato.
«L’intervento – spiegano in un comunicato le PT - rientra nel programma di rinnovamento di uffici postali situati in località turistiche, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti e l’accoglienza dei cittadini e turisti che frequentano la nota località sul Lago Maggiore».

Porto Valtravaglia, apre il mercato dei produttori agricoli di valle

A Porto Valtravaglia (Varese), sabato 14 marzo, nell’area pedonale di piazza Imbarcadero sarà inaugurato il mercato dei produttori agricoli della Valtravaglia. Avrà cadenza settimanale e si svolgerà tutti i sabati (dalle 8 alle 13) fino alla fine di ottobre.
Il nuovo tipo di mercato, voluto dall’amministrazione comunale, presenterà formaggi, salumi, miele, ortofrutta, fiori, piante e altri prodotti – «tutti rigorosamente provenienti da agricoltori locali» – e i banchi saranno diversi per ogni categoria di prodotto. «Territorialità, tipicità, sicurezza, qualità, stagionalità sono gli elementi distintivi della produzione messa in vendita dalle aziende agricole che partecipano al nostro mercato» assicura l’amministrazione.
I punti di forza del mercato saranno il contatto tra produttore e consumatore, l’assenza d’intermediazioni commerciali, la sicurezza alimentare e l'attenzione ai prodotti locali e stagionali. «Si tratta di un’ottima opportunità per promuovere il territorio, favorire i consumatori e far conoscere le eccellenze agro alimentari della zona».

Varese, a Francesca Bianchi il premio “Ersilia Bronzini Majno”

La studentessa di Scienze della comunicazione si è aggiudicata la prima edizione del riconoscimento voluto dalla Fondazione Asilo Mariuccia onlus
Porto Valtravaglia

A Varese Francesca Bianchi, ventenne studentessa di Vedano Olona al secondo anno del corso di laurea triennale in Scienze della comunicazione dell’Università dell’Insubria, si è aggiudicata la prima edizione del premio “Ersilia Bronzini Majno” della Fondazione Asilo Mariuccia onlus.
La cerimonia si è svolta martedì 20 gennaio nel Padiglione Morselli dell’ateneo. Erano presenti il presidente della fondazione, generale Camillo de Milato, il professor Fabio Minazzi, presidente del corso di laurea in Scienze della comunicazione, e il professor Franz Foti, docente del corso di Comunicazione pubblica e Istituzionale al quale era riservata la partecipazione.
PARTECIPANTI
La giuria era composta dal professore Minazzi e dal direttore generale della fondazione Maurizio Faini, dal responsabile comunicazione del Centro della Fondazione Asilo Mariuccia di Porto Valtravaglia Emidio Musacchio, dall’esperto di comunicazione e marketing Mauro Carabelli. Gli elaborati (formato testo, audio o video) sono stati presentati dagli studenti Giulia Avoltini, Francesca Bianchi, Jessica Carù, Danila Gallo Stampino, Alessio Lanza, Federico Moretti e Elena Vedani. La giuria ha, alla fine, scelto quello di Francesca Bianchi e segnalato quello di Giulia Avoltini.
Il premio (valore mille euro) è intitolato alla memoria della fondatrice nel 1902 dell’Asilo Mariuccia, oggi luogo di accoglienza, assistenza e formazione in comunità per bimbi e minorenni. Suo scopo è riconoscere e stimolare giovani comunicatori impegnati nella divulgazione delle attività di fondazioni/associazioni operanti nel sociale in Italia su tematiche relative alla comunicazione, visibilità dell’ente, alla ricerca del Fund Raising, ricerche. 

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