Edizione n. 15 di mercoledì 18 aprile 2018

Maccagno

Maccagno con Pino e Veddasca, celebrazioni del XXV Aprile

Mercoledì 25 aprile la celebrazione della Liberazione toccherà tutti gli undici luoghi che ricordano i caduti del Maccagnese. Alle ore 9 una delegazione partirà dal municipio di Maccagno diretta ai monumenti ai caduti di Pino (ore 9.15), Garabiolo (ore 9.45), Campagnano (ore 10), Maccagno Superiore (ore 10.30) e Inferiore (ore 10.45).
A Maccagno poi, alle 11.15, in Largo Alpini cittadinanza e scolaresche potranno assistere ad alzabandiera, orazioni ufficiali e lettura di brani legati alla Resistenza e a un concerto della Scuola Musicale. Nel pomeriggio (ore 15) nuovo ritrovo nel parco del municipio di Maccagno e salita in Valveddasca verso i monumenti di Cadero (ore 15.20), Graglio (ore 15.40), Armio (ore 16), Lozzo (ore 16.20) e Biegno (ore 16.40). La cerimonia si concluderà al sacrario della Brigata Garibaldi della chiesa dedicata alla Madonna della Neve, al Passo Forcora (ore 17).

Maccagno con Pino e Veddasca, parcheggio Parco Giona a nuovo per l'estate

Parco Giona, giochi

A Maccagno, per l’inizio dell’estate, sarà rimessa a nuovo l’area parcheggio del Parco Giona. I lavori, eseguiti dalla ditta Cilomi srl di Comerio (Varese), prenderanno il via martedì 3 aprile 2018.
Previste nuove viabilità interna, piantumazione e illuminazione dell’area con sistemazione e pavimentazione in erba block di un centinaio di posti auto. Per il pagamento del parcheggio saranno installati due parcometri.

Refettorio scolastico, novità a tavola e nel locale
Continuano al refettorio scolastico i lavori di miglioria. Dopo le speciali pellicole antirifrangenti ai raggi solari sui vetri, sono stati inaugurati, giovedì 22 marzo 2018, i bagni. I lavori sono stati sostenuti dalla ditta Sodexo (aggiudicataria dell'appalto) come miglioria per il rinnovo triennale del contratto (scadenza anno scolastico 2019/2020). Costo, euro 35.860 euro (22.330 a carico comunale e 13.530 della Sodexo).
Il contratto prevede anche un buon numero di ingredienti biologici nel menù giornaliero, pranzi a tema a cadenza almeno mensile con piatti tipici locali (a km zero) o regionali, laboratori di dolci per ragazzi assistiti da un pasticciere professionale. Ogni mese, inoltre, sarà festeggiato il "complemese" per gli alunni che abbiano compiuto gli anni nei trenta giorni precedenti e saranno organizzate due giornate di colazioni day per insegnare ai bambini a servirsi di questo pasto essenziale.

Riti della vigilia pasquale
Venerdì 30 marzo 2018 (alle 20.30) torna, meteo permettendo, la Via Crucis che sale lungo la mulattiera dalla chiesa di san Materno a Veddo. Allo stesso orario la Via Crucis si terrà anche a Graglio, nel santuario di Penedegra.
Gli appuntamenti della Settimana santa iniziano giovedì 29: alle ore 20 ad Armio e alle 21 a Maccagno superiore, con la messa in Coena Domini. Il Venerdì santo, oltre la Via Crucis della sera, la celebrazione della Passione e morte di Gesù sarà alle ore 14 ad Armio, alle 15 in S. Stefano e alle16.30 nella chiesa di San Martino a Campagnano. La veglia di Resurrezione del Sabato santo sarà alle 21 a Maccagno superiore, alle 21 a Tronzano e alle 22 a Armio.
Il giorno di Pasqua messa alle 10 a Biegno, alle 11 a Lozzo e a Pino, alle 11.15 a Maccagno inferiore e alle 17 nella chiesa parrocchiale di Graglio. 

Maccagno con Pino e Veddasca, venti anni del Civico Museo e gli inediti di Sandro Bardelli

Sandro Bardelli , Sacro Monte sopra Varese

Il Civico Museo da sabato 14 aprile (ore 17) ospita la personale di Sandro Bardelli “Il sentimento della realtà, la contemplazione della bellezza” (fino al 10 giugno). La rassegna permette uno sguardo complessivo sulla raffinata opera dell'autore nato a Varese che da anni vive e lavora in Valcuvia. A Maccagno l'artista esporrà una serie di opere inedite, raggruppate nei cicli L’Acqua, La Terra, La Poesia, L’Oriente, L’Astratto e Le Carte di Riso. Nel presentarle, la curatrice della mostra, Clara Castaldo, ricorda come la particolare produzione creativa di Bardelli affronti «nuove tecniche polimateriche, duttili ed innovative. Accade così che il dipinto assume una solidità quasi tridimensionale e la trama ed il colore diventano mezzi di una ricerca esistenziale sulla vera essenza del reale».
Il Civico Museo a maggio compirà venti anni e nei mesi a venire vedrà più nomi nei suoi spazi. Fino al 13 maggio un corner speciale sarà dedicato ai mosaici di Gianpietro Pugni, originario di Cadero, che ha studiato Mosaico all’Accademia di S. Giulia a Brescia. Aperture: il venerdì (ore 15 -19), il sabato e domenica (10-12 e 15-19). Ingresso gratuito.

Dieci anni di Punto d’Incontro
Punto d’Incontro festeggerà venerdì 13 aprile (ore 21) i dieci anni con un film d’autore. In complesso di via Valsecchi 21 (Punto di incontro e Auditorium) verrà proiettato Il pretore. Il film, diretto da Giulio Base con Francesco Pannofino, Sarah Maestri e Mattia Zaccaro Garau, è tratto dal romanzo di Piero Chiara Il pretore di Cuvio. Ingresso gratuito.

Gioco alla Casa dei colori e Alpini ad Armio
Sempre sabato 14 (ore 20.30) e poi domenica 15 (ore 15.30), in Casa dei colori e delle forme (via Matteotti 20), per ragazzi e adulti, gioco non competitivo e percorso guidato con “Aspettando… tavoli in gioco”. Ingresso libero. Domenica 15, feste anche Ad Armio con il Gruppo Alpini di Veddasca (dalle 10) e al Centro Anziani tombola benefica aperta a tutti  (ore 14.30) dell’associazione “Solidarietà”.  

Maccagno, premiati i campioni regionali della sostenibilità e dell’innovazione

Sono alunni di Varese, Milano e Cesano Maderno vincitori del concorso Enel Play Energy – Una menzione attribuita anche a ragazzi di Travedona Monate
 esterno della Centrale idroelettrica Enel Green Power di Roncovalgrande (foto Enel)
interno Centrale idroelettrica Enel Green Power di Roncovalgrande.(foto Enel)

Bambini della scuola primaria Giuseppe Garibaldi di Varese, ragazzi dell’Istituto Orsoline di San Carlo di Milano e giovanotti dell’Istituto istruzione superiore Ettore Majorana di Cesano Maderno sono i campioni regionali del concorso Enel Play Energy promosso da Enel nelle scuole di ogni ordine e grado in Italia e in altri nove Paesi. La premiazione si è svolta sabato 24 marzo 2018 nella Centrale Idroelettrica Enel Green Power di Roncovalgrande a Maccagno con Pino e Veddasca (Varese) in occasione del Villaggio dell’Energia e della Sicurezza stradale.
I progetti per l’edizione 2016-17 sono stati selezionati nel mese di ottobre 2017 dalla giuria regionale di Milano. Giudici erano rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, dell’assessorato regionale all’istruzione della Lombardia e anche “tutor Enel” e colleghi degli Affari istituzionali Area nord, che durante l’anno scolastico hanno seguito gli studenti nelle loro avventure energetiche.
VINCITORI E PROGETTI
Trionfo per la classe 3A della scuola primaria Giuseppe Garibaldi di Varese, che, con il progetto “L’eco-giro del mondo in 80 giorni”, ha immaginato un viaggio a zero impatto ambientale a bordo di veicoli elettrici. Attraverso un grande disegno i bambini hanno descritto i continenti, la natura e le culture via via incontrati e con questo approccio del tutto originale hanno richiamato l’attenzione a nuove forme di mobilità elettrica sempre più innovative e sostenibili.
Per la scuola secondaria di primo grado, la giuria ha premiato la classe 3A dell’Istituto Orsoline di San Carlo di Milano. Con l’idea “Nuovi spazi urbani” i ragazzi hanno ideato una serie di progetti innovativi in grado di promuovere l’uso responsabile delle risorse ambientali e l’efficienza energetica nei moderni spazi urbani. Tra le numerose idee figurano vernici antinquinamento, altalene che producono energia, orti urbani e altri interessanti spunti per le smart city del futuro.
Per la scuola secondaria di secondo grado è stato premiato il progetto “Modelli solari smart” delle classi 2E e 2F dell’Istituto di istruzione superiore Ettore Majorana di Cesano Maderno (Monza Brianza). I ragazzi hanno progettato e realizzato diversi dispositivi perfettamente funzionanti per la produzione di energia solare a zero emissioni.
MENZIONI SPECIALI
Menzioni speciali sono state assegnate ad alcuni altri progetti distintisi per originalità. Sono il progetto “Casette Smart” della classe 4F della scuola primaria “Filippo Turati” di Trezzano sul Naviglio (MI), il progetto “Pianeta Smart” della classe IA della scuola secondaria di primo grado “Eugenio Colorni” di Milano e il progetto “Save Africa” degli studenti dell’Istituto comprensivo “G. Leva” di Travedona Monate (Varese) .
Dopo la cerimonia i ragazzi hanno visitato la “fabbrica dell’energia” maccagnese e appreso messaggi di sicurezza ed educazione stradale illustrati dalla polizia stradale di Varese con divertenti percorsi didattici e giochi di ruolo. La finale italiana del concorso si svolgerà nei prossimi mesi a Roma, dove vincitori e menzionati potranno sfidarsi con i campioni delle altre regioni per l’assegnazione del titolo nazionale.

Maccagno con Pino e Veddasca, sarà soppresso il passaggio a livello di Pino

Operazione a carico di Rfi e Regione Lombardia – Costo 1,3 milioni di euro

A Pino Lago Maggiore l’attuale passaggio a livello sarà bypassato da una vera e propria strada alternativa, che sfocerà nei pressi della dogana di Dirinella. L’operazione, del costo di 1,3 milioni di euro, sarà interamente a carico di Rete Ferroviaria Italiana e Regione Lombardia.
La soppressione del passaggio a livello è prevista da un accordo tra amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca e Rfi, approvato il 28 febbraio 2018 all'unanimità dal consiglio comunale. L'amministrazione maccagnese si era opposta alla soluzione iniziale prospettata dal gestore della rete ferroviaria, che prevedeva l’ampliamento dell’attuale sottopasso lungo la Sp 58, ma non avrebbe risolto i problemi di strozzatura della strada a monte e a valle. In più, una delle due direttrici che oggi conducono al paese sarebbe stata chiusa per sempre e il passaggio pedonale tra Pino e Zenna interdetto.
L'amministrazione comunale curerà espropri delle aree, autorizzazioni e progettazione definitiva. Rete ferroviaria italiana si occuperà della progettazione esecutiva, appalto delle opere e direzione dei lavori. I cantieri dovrebbero iniziare nel 2019.

Serata tra pittura e racconti in dialetto ticinese
Serata all'insegna di pittura e racconti in dialetto ticinese, venerdì 16 marzo(ore 21), al Punto d’Incontro di Maccagno (complesso Auditorium).
Francesco Galmarini inaugurerà una mostra di opere a grafite, carboncino, pastello, olio e acquerello aperta fino a domenica 25 marzo. Mariadele Patriarca presenterà lo spettacolo “Ul zio Güstin” con accompagnamento musicale di Claudio Mella alla chitarra e mandola e di Angelo Miglio ai flauti dolci. Ingresso libero.

Festa di San Giuseppe a Orascio
Domenica 18 marzo la Parrocchia dei Santi Stefano e Materno rivolge la sua attenzione alla chiesa di Orascio. In occasione della Festa di San Giuseppe e dell’arrivo della primavera, l'intero pomeriggio è dedicato alla frazione.
In programma, funzione religiosa alle 15, incanto delle offerte (il ricavato andrà a finanziare le spese per il rifacimento del tetto della chiesa), tradizionali tortelli.
In caso di cattivo tempo, la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva. 

Maccagno, finanziati gli interventi su torrente Giona

Lavori possibili già a inizio 2018 dopo la necessaria progettazione comunale
foce Giona, alluv nov 2014

Mercoledì 13 settembre 2017 tecnici regionali incontreranno il sindaco Fabio Passera per chiarire tutti gli aspetti relativi agli interventi per la messa in sicurezza del torrente Giona. Nel marzo scorso la sua sistemazione idrogeologica è stata finanziata con 800.000 euro e i lavori potrebbero partire già a inizio 2018 a cura del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese), che sta ancora provvedendo alla necessaria progettazione.
Non è tutto. «Oltre ai fondi già citati, abbiamo stanziato ulteriori 150.000 euro per provvedere con un intervento d'urgenza alla rimozione del materiale alluvionale presente nel letto del torrente». Queste le precisazioni dell’assessora regionale al territorio, urbanistica, difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi circa la segnalazione del sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca sulla sicurezza del corso d’acqua.
OBIETTIVO: APPROVAZIONE A BREVE DEI DUE PROGETTI
La foce del Giona attraversa il centro abitato e ha patito, anche solo negli scorsi anni, rilevanti alluvioni che hanno rischiato di tracimare e di invadere il centro abitato.
L'assessora ha ricordato, inoltre, che gli interventi devono inevitabilmente fare i conti con le difficoltà legate alle caratteristiche chimiche naturali delle rocce che limitano la movimentazione dei sedimenti e con la presenza di una sede museale all'interno dell'alveo del torrente che di fatto favorisce il deposito di materiale prima della foce. «L'obiettivo – ha concluso Viviana Beccalossi - è arrivare il prima possibile all'approvazione di entrambi i progetti, quello comunale e quello regionale e risolvere, lavorando insieme, le criticità». 

Maccagno con Pino e Veddasca, Giornata della donna con Aism

“Le donne si raccontano” è il filo conduttore della serata organizzata, giovedì 8 marzo, dall'Associazione italiana sclerosi multipla al Punto d'incontro di Maccagno (complesso Auditorium) per la Giornata della donna. Partecipano Anita Mandelli e Claudio Mella; ha assicurato la sua presenza la testimonial nazionale Aism, Cinzia Cardia. Ingresso libero.

Spettacolo di Pupi siciliani
Pupi siciliani alla ribalta dell’Auditorium comunale di Maccagno, domenica 11 marzo (ore 15), con lo spettacolo “Orlando va in cerca di Angelica e di un’amicizia in bottiglia”, organizzato dalla Spi Cgil. Allestimento e presentazione di Salvatore Giglio. Ingresso gratuito.

Garabiolo, rinnovo cariche Circolo Acli
A Garabiolo, domenica 11 marzo (ore 10,30), assemblea dei soci del Circolo Acli. In programma, il rendiconto economico 2016 e 2017 e il rinnovo delle cariche.

Maccagno con Pino e Veddasca, progetto dei ragazzi per la legalità

Al Civico Museo di Maccagno, sabato 30 settembre (ore 17), gli studenti del Liceo Sereni di Luino, Manzoni e Ferraris di Varese presenteranno il progetto Legalità come prassi (“Il Civic-Lab dei Giovani pensatori”), nato dalla collaborazione tra Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, Liceo di Luino, Università dell’Insubria e Centro internazione insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti. Obiettivo, riscoprire il concetto di legalità e le sue implicazioni nella vita quotidiana. E’ previsto anche un intervento di Fabio Minazzi, direttore scientifico del Centro (“La legalità quale linea di confine della civiltà”).
Nell’Auditorium di Maccagno “Nonsolojazz” con il gruppo Claudio Borroni Jazz 5tet, sabato 30 settembre (ore 21). Organizzano amministrazione comunale e Pro loco. Fanno parte del complesso Gianfranco Calvi al pianoforte, Livio Nasi al contrabbasso, Max Campanella alla batteria, Ettore Lupini alla tromba e flicorno, Claudio Borroni alla voce. La serata alternerà brani che hanno fatto la storia del jazz con classici del repertorio pop.
Fase finale domenica 1° ottobre del Premio Anteas 2017 costituito da un concorso di poesia cui è associata un'edizione dedicata a racconti. Anteas (Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà) opera nel solco della Federazione dei pensionati. Alle 14.30 all’Auditorium comunale.
I tre appuntamenti a ingresso gratuito.

Raduno Alpini sul Cadrigna
Domenica 1° ottobre raduno in Forcora della Sezione Ana di Luino nel sesto anno dall’inaugurazione della Croce degli Alpini sul monte Cadrigna. Inizio marcia (ore 7) da via Reschigna-Gruppo Alpini Maccagno. Per gli altri, salita alle 10,40 dal Passo Forcora (circa trenta minuti di cammino). Per chi non può camminare, a disposizione alcuni fuoristrada. Dalle 11.30 cerimonia in vetta.  

Maccagno con Pino e Veddasca, il soldato Bernardo Sartorio riposa nella sua Graglio

Morì nel 1944 in un campo di concentramento nazista, ma solo ora la famiglia è riuscita a riportare in Italia le sue spoglie

Sabato 28 ottobre 2017 è stata una giornata importante per la comunità di Graglio, nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Alla presenza dei familiari, delle autorità civili e militari, della popolazione e di molti Alpini si è svolto nella chiesa dei santi Gervaso e Protaso il rito funebre di Bernardo Sartorio, morto nel 1944 in un campo di concentramento nazista.
Sartorio era nato a Graglio il 10 ottobre 1912 e il 30 giugno 1935 si era sposato con Irma Germana Boscetti. Negli anni successivi nacquero due figlie. Durante il secondo conflitto mondiale venne richiamato e arruolato nel 20° Reggimento Sciatori Battaglione Intra. Fatto prigioniero dai tedeschi, venne internato in Germania a Baumholder (Renania-Palatinato) insieme al cognato Cleto Monaco.
Circa l'attività da civile, gli fu consigliato di dichiararsi muratore (come era effettivamente), ma lui disse contadino. Credeva di trovare qualche buccia di patata e di mangiare qualcosa in più. Invece fu mandato a lavorare in miniera e il 19 dicembre 1944 morì di stenti e fatica. La notizia fu data alla moglie a guerra terminata. Il cappellano che riportò i pochi effetti personali di Sartorio rivelò che la sera era passato a trovarlo in infermeria perché febbricitante e la morte sopravvenne nella notte. Bernardo Sartorio, inumato in prima sepoltura nel cimitero di Baumholder, è stato successivamente riesumato e traslato a Francoforte sul Meno nel Cimitero Militare Italiano d'Onore. L’anno scorso la possibilità di riportarlo in Italia. Immediatamente la famiglia si è adoperata per il suo rientro e adesso Sartorio può riposare tra i suoi amati monti. 

Maccagno, nato il nuovo Comune "Maccagno con Pino e Veddasca”

La sede del municipio

Martedì 21 gennaio è un giorno destinato a segnare la storia di una fascia dell'alto Varesotto. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la nascita del comune di “Maccagno con Pino e Veddasca”, sancendo contemporaneamente la scomparsa di Maccagno, Pino Lago Maggiore e Veddasca.
Il processo di fusione, sottoposto a referendum il 1° dicembre 2013, ha così concluso il proprio iter e ora si aspetta solo la pubblicazione della legge sul Bollettino ufficiale della Regione. Il giorno dopo, la legge sarà in vigore a tutti gli effetti e il prefetto di Varese invierà un commissario che traghetterà il nuovo ente fino alle elezioni del 25 maggio prossimo.
Il comune di Maccagno con Pino e Veddasca, con i suoi 40,6 chilometri quadrati di superficie, sarà il secondo per estensione di tutta la provincia di Varese, dietro soltanto al capoluogo. Con due confini di Stato con la Svizzera (a Zenna e Indemini) sarà contermine al comune ticinese del Gambarogno, anch’esso frutto di un analogo processo nel 2010, che ha visto fondersi ben nove centri. 
Il nuovo comune dell’alto Varesotto, solo nel 1927, teneva insieme ben dieci diversi enti locali autonomi. Cinque formavano quello che sarebbe diventata Maccagno (Maccagno inferiore, Maccagno superiore, Garabiolo, Campagnano e Musignano), quattro diventarono comune di Veddasca (Cadero con Graglio, Armio, Lozzo e Biegno), mentre Pino Lago Maggiore fu sempre un’unica entità. Allora a procedere alla semplificazione ci pensò il regime fascista con un’imposizione dall’alto, oggi invece si è trattato di un processo democratico voluto direttamente dai cittadini. (Altre di Maccagno cliccando Sezione Valli Monti Laghi).

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