Edizione n.6 di mercoledì 20 febbraio 2019

Maccagno

Maccagno con Pino e Veddasca, lavori alla pineta di Lozzo

A Lozzo, prima della estate, sarà messa in sicurezza la pineta in località “Fontane” lungo la strada provinciale n.5. Per prevenire caduta di sassi e di piante pericolanti a ridosso della carreggiata, si procederà a taglio di piante, costruzione di barriere naturali e posa di barriere fisse e a raso sulla roccia. Il progetto comunale, realizzato dallo Studio Silva Piemonte di Borgomanero, sarà in buona parte coperto da contributo regionale (80mila euro su oltre 102 mila).

Appuntamenti su natura e tempo libero
Doppio appuntamento, giovedì 21 febbraio (ore 21), al Punto d’Incontro di Maccagno. L’associazione “Gattabuia” con Daniela Domestici presenterà i corsi, per tutte le età, dei prossimi mesi (in sede Largo Alpini) di teatro, fotografia, voce e canto, propedeutica musicale, danza espressiva, laboratori sulle emozioni.
A seguire Gabriele Brambini, cofondatore del gruppo Yorci (divulgazione scientifico faunistica), e Matteo Cristiano presenteranno “Studiando stambecchi e marmotte. Storie e curiosità di questi straordinari animali” e l'esperienza di un mese nel Parco del Gran Paradiso. Ingresso libero. 

Maccagno con Pino e Veddasca, l’arte ceramica di Tino Sartori al Civico Museo

dalla locandina

Con la personale “Kéramos: sospensione silenziosa di segni e simboli” Tino Sartori esporrà la sua arte ceramica al Civico Museo. La mostra verrà inaugurata sabato 16 febbraio alle 17.30.
Architetto, per alcuni anni attivo anche nel restauro architettonico e pittorico, viaggiatore quale “visitatore” tra America Latina, Africa, Oriente ma anche impegnato nella cooperazione internazionale allo sviluppo, Sartori incontra le culture indigene e il loro approccio alla lavorazione della ceramica. Un' esperienza che diverrà parte del suo patrimonio artistico.
Durante la vernice sarà presentata la quarta edizione di “Real Art”, progetto annuale che contiene opere uniche e autografe di artisti contemporanei. Il ricavato della vendita andrà a sostenere un’associazione senza fine di lucro del territorio.
La mostra di Tino Sartori, a cura di Clara Castaldo, rimarrà aperta fino a lunedì 22 aprile, il venerdì dalle 14.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso libero.
Prosegue inoltre la tradizione dei corner dedicati ad artisti legati alla regione prealpina. Per l’occasione saranno in mostra alcuni lavori di Mario Catenazzi (1913–2010).

Maccagno con Pino e Veddasca, i sub puliscono i fondali alla Gabella

Sabato 2 febbraio, i fondali davanti al porto vecchio della Gabella sono stati scandagliati dai sub della Settegradi Divers ASD di Portovaltravaglia. A guidarli il presidente Romano Rampazzo. È stata raccolta un'enormità di rifiuti, compresi pneumatici, tavolini, sedie. L’accordo col comune di Maccagno con Pino e Veddasca ha permesso l'intervento di pulizia del fondale, preventivamente visionato e filmato dai volontari della Settegradi Divers. Coinvolti dieci sub, impegnati per qualche ora in acque dalla rigidissima temperatura.

Rinviata la mostra fotografica sulla Shoah
Rinviata per le condizioni meteo a venerdì 8 febbraio la mostra fotografica “Ricordare per non dimenticare”, di Enzo Baccheschi, prevista per il 1°. Sempre alle 21, Punto d’incontro/ Auditorium. Invariato anche l'appuntamento mattutino con le scuole dell'obbligo dedicato alla Giornata della memoria. Dalle 9,30. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 10 febbraio, con orario 15 - 18. L’ingresso è libero. 

Maccagno con Pino e Veddasca, Giornata della Memoria a Punto d’incontro

Venerdì 1° febbraio, alle 21, al Punto d’incontro/complesso Auditorium (ingresso pedonale da via Valsecchi 21), l’Amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca celebrerà la Giornata della Memoria. Istituita nel 2005 da una risoluzione Onu, ricorda il 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento polacco di Auschwitz. Nell'occasione saranno presentati la mostra fotografica curata da Enzo Baccheschi “Ricordare, per non dimenticare” e il video “Auschwitz". In mattinata visiteranno l’esposizione i ragazzi delle scuole maccagnesi. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 3 febbraio, dalle 15 alle 18. Ingresso libero.

“Ortaggi all’arrembaggio” per bambini in Auditorium
Domenica 3 febbraio, dalle 16.15, in Auditorium, quinto e penultimo appuntamento della stagione con l'inventiva di “Bim Bum Bam” e una simpatica finestra sui prodotti della terra. In programma lo spettacolo “Ortaggi all’arrembaggio”, a cura della compagnia Filo di rame di Palazzolo sull’Oglio (Brescia). In scena ci sarà Martino, bambino che dice sempre “No!”, soprattutto quando si parla di verdure, e tanti... . L’ingresso è libero. 

Maccagno, finanziati gli interventi su torrente Giona

Lavori possibili già a inizio 2018 dopo la necessaria progettazione comunale
foce Giona, alluv nov 2014

Mercoledì 13 settembre 2017 tecnici regionali incontreranno il sindaco Fabio Passera per chiarire tutti gli aspetti relativi agli interventi per la messa in sicurezza del torrente Giona. Nel marzo scorso la sua sistemazione idrogeologica è stata finanziata con 800.000 euro e i lavori potrebbero partire già a inizio 2018 a cura del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese), che sta ancora provvedendo alla necessaria progettazione.
Non è tutto. «Oltre ai fondi già citati, abbiamo stanziato ulteriori 150.000 euro per provvedere con un intervento d'urgenza alla rimozione del materiale alluvionale presente nel letto del torrente». Queste le precisazioni dell’assessora regionale al territorio, urbanistica, difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi circa la segnalazione del sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca sulla sicurezza del corso d’acqua.
OBIETTIVO: APPROVAZIONE A BREVE DEI DUE PROGETTI
La foce del Giona attraversa il centro abitato e ha patito, anche solo negli scorsi anni, rilevanti alluvioni che hanno rischiato di tracimare e di invadere il centro abitato.
L'assessora ha ricordato, inoltre, che gli interventi devono inevitabilmente fare i conti con le difficoltà legate alle caratteristiche chimiche naturali delle rocce che limitano la movimentazione dei sedimenti e con la presenza di una sede museale all'interno dell'alveo del torrente che di fatto favorisce il deposito di materiale prima della foce. «L'obiettivo – ha concluso Viviana Beccalossi - è arrivare il prima possibile all'approvazione di entrambi i progetti, quello comunale e quello regionale e risolvere, lavorando insieme, le criticità». 

Maccagno con Pino e Veddasca, progetto dei ragazzi per la legalità

Al Civico Museo di Maccagno, sabato 30 settembre (ore 17), gli studenti del Liceo Sereni di Luino, Manzoni e Ferraris di Varese presenteranno il progetto Legalità come prassi (“Il Civic-Lab dei Giovani pensatori”), nato dalla collaborazione tra Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, Liceo di Luino, Università dell’Insubria e Centro internazione insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti. Obiettivo, riscoprire il concetto di legalità e le sue implicazioni nella vita quotidiana. E’ previsto anche un intervento di Fabio Minazzi, direttore scientifico del Centro (“La legalità quale linea di confine della civiltà”).
Nell’Auditorium di Maccagno “Nonsolojazz” con il gruppo Claudio Borroni Jazz 5tet, sabato 30 settembre (ore 21). Organizzano amministrazione comunale e Pro loco. Fanno parte del complesso Gianfranco Calvi al pianoforte, Livio Nasi al contrabbasso, Max Campanella alla batteria, Ettore Lupini alla tromba e flicorno, Claudio Borroni alla voce. La serata alternerà brani che hanno fatto la storia del jazz con classici del repertorio pop.
Fase finale domenica 1° ottobre del Premio Anteas 2017 costituito da un concorso di poesia cui è associata un'edizione dedicata a racconti. Anteas (Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà) opera nel solco della Federazione dei pensionati. Alle 14.30 all’Auditorium comunale.
I tre appuntamenti a ingresso gratuito.

Raduno Alpini sul Cadrigna
Domenica 1° ottobre raduno in Forcora della Sezione Ana di Luino nel sesto anno dall’inaugurazione della Croce degli Alpini sul monte Cadrigna. Inizio marcia (ore 7) da via Reschigna-Gruppo Alpini Maccagno. Per gli altri, salita alle 10,40 dal Passo Forcora (circa trenta minuti di cammino). Per chi non può camminare, a disposizione alcuni fuoristrada. Dalle 11.30 cerimonia in vetta.  

Maccagno con Pino e Veddasca, il soldato Bernardo Sartorio riposa nella sua Graglio

Morì nel 1944 in un campo di concentramento nazista, ma solo ora la famiglia è riuscita a riportare in Italia le sue spoglie

Sabato 28 ottobre 2017 è stata una giornata importante per la comunità di Graglio, nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Alla presenza dei familiari, delle autorità civili e militari, della popolazione e di molti Alpini si è svolto nella chiesa dei santi Gervaso e Protaso il rito funebre di Bernardo Sartorio, morto nel 1944 in un campo di concentramento nazista.
Sartorio era nato a Graglio il 10 ottobre 1912 e il 30 giugno 1935 si era sposato con Irma Germana Boscetti. Negli anni successivi nacquero due figlie. Durante il secondo conflitto mondiale venne richiamato e arruolato nel 20° Reggimento Sciatori Battaglione Intra. Fatto prigioniero dai tedeschi, venne internato in Germania a Baumholder (Renania-Palatinato) insieme al cognato Cleto Monaco.
Circa l'attività da civile, gli fu consigliato di dichiararsi muratore (come era effettivamente), ma lui disse contadino. Credeva di trovare qualche buccia di patata e di mangiare qualcosa in più. Invece fu mandato a lavorare in miniera e il 19 dicembre 1944 morì di stenti e fatica. La notizia fu data alla moglie a guerra terminata. Il cappellano che riportò i pochi effetti personali di Sartorio rivelò che la sera era passato a trovarlo in infermeria perché febbricitante e la morte sopravvenne nella notte. Bernardo Sartorio, inumato in prima sepoltura nel cimitero di Baumholder, è stato successivamente riesumato e traslato a Francoforte sul Meno nel Cimitero Militare Italiano d'Onore. L’anno scorso la possibilità di riportarlo in Italia. Immediatamente la famiglia si è adoperata per il suo rientro e adesso Sartorio può riposare tra i suoi amati monti. 

Maccagno, nato il nuovo Comune "Maccagno con Pino e Veddasca”

La sede del municipio

Martedì 21 gennaio è un giorno destinato a segnare la storia di una fascia dell'alto Varesotto. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la nascita del comune di “Maccagno con Pino e Veddasca”, sancendo contemporaneamente la scomparsa di Maccagno, Pino Lago Maggiore e Veddasca.
Il processo di fusione, sottoposto a referendum il 1° dicembre 2013, ha così concluso il proprio iter e ora si aspetta solo la pubblicazione della legge sul Bollettino ufficiale della Regione. Il giorno dopo, la legge sarà in vigore a tutti gli effetti e il prefetto di Varese invierà un commissario che traghetterà il nuovo ente fino alle elezioni del 25 maggio prossimo.
Il comune di Maccagno con Pino e Veddasca, con i suoi 40,6 chilometri quadrati di superficie, sarà il secondo per estensione di tutta la provincia di Varese, dietro soltanto al capoluogo. Con due confini di Stato con la Svizzera (a Zenna e Indemini) sarà contermine al comune ticinese del Gambarogno, anch’esso frutto di un analogo processo nel 2010, che ha visto fondersi ben nove centri. 
Il nuovo comune dell’alto Varesotto, solo nel 1927, teneva insieme ben dieci diversi enti locali autonomi. Cinque formavano quello che sarebbe diventata Maccagno (Maccagno inferiore, Maccagno superiore, Garabiolo, Campagnano e Musignano), quattro diventarono comune di Veddasca (Cadero con Graglio, Armio, Lozzo e Biegno), mentre Pino Lago Maggiore fu sempre un’unica entità. Allora a procedere alla semplificazione ci pensò il regime fascista con un’imposizione dall’alto, oggi invece si è trattato di un processo democratico voluto direttamente dai cittadini. (Altre di Maccagno cliccando Sezione Valli Monti Laghi).

Fusione comuni nel Luinese, parere favorevole di Provincia e Comunità montana

Nuovo passo in avanti lungo l’iter che porterà al referendum consultivo sulla fusione tra i comuni di Maccagno, Pino Lago Maggiore e Veddasca. La legge regionale del 2006 che regola le circoscrizioni comunali e provinciali - all’art. 8 - prevede che i progetti di legge per l’istituzioni di nuovi comuni siano trasmessi al consiglio provinciale territorialmente competente nonché, qualora si tratti di un comune montano, all’assemblea della comunità montana nel cui ambito territoriale gli stessi hanno sede, per la formulazione del rispettivo parere di merito.
Il Commissario straordinario di Villa Recalcati Dario Galli ha dato il via libera all’accorpamento con proprio provvedimento dello scorso 5 settembre, mentre la Comunità montana “Valli del Verbano” ne ha discusso durante l’assemblea del 30 settembre. Il parere favorevole è stato pressoché unanime, giunto con le sole astensioni di Tronzano e Casalzuigno. (Altre sull'argomento in Sezione Valli Monti Laghi).

Maccagno, Francesco Branca, un maccagnese a Luino

Francesco Branca

(FP) Venerdì 18 maggio, alle 21, al Punto d’Incontro (via Valsecchi 21, complesso Auditorium) Emilio Rossi terrà una conferenza su “Francesco Branca: un maccagnese trapiantato a Luino”. Continua in questo modo il viaggio attraverso personalità che hanno dato lustro al luogo natale, un solco nel quale si inserisce perfettamente il Branca. Fondatore a Luino de Il Corriere del Verbano, fu imprenditore attivo in paese e famoso per aver introdotto brevetti e innovazione che caratterizzarono l’industria del tempo. A lui si deve, per esempio, l’apertura dell’Albergo Monte Borgna al Lago Delio.
Contemporaneamente alla conferenza di Rossi, sarà inaugurata una mostra suggestiva che vede protagonisti Elena Gallazzi e Renato Scesa, dal titolo “Identità nascoste”. Al centro della scena sono le maschere e le loro metamorfosi. Partecipa anche Anna Maria Folchini Stabile con alcuni haiku, un’antica forma di poesia giapponese. La mostra rimarrà aperta fino al 27 maggio, il sabato e la domenica dalle 17 alle 19 con ingresso libero.

Unione Velica, nuova sede
Domenica 20 maggio alle 11, taglio del nastro alla nuova sede dell’Unione Velica in una proprietà comunale all’interno del nuovo quartiere di Golfo Gabella, sul Lungolago Girardi. Un trasloco di soli pochi metri, ma che significherà una piccola rivoluzione per la società sportiva attiva a Maccagno fin dal 1977. Il presidente Gianfranco Paganini, fresco di riconferma dai circa 200 soci, farà gli onori di casa ai nuovi spazi che conterranno le attività di segreteria, aree comuni, deposito del materiale agonistico. La nuova e onerosa sistemazione, realizzata grazie a un soppalco che ha raddoppiato le zone a disposizione, è frutto della collaborazione tra Uvm e Amministrazione comunale che si sono legati con un contratto siglato nel 2011 della durata di dodici anni.

Dedicati a Camilla Valsecchi i giardini della scuola media
Sabato 19 maggio, alle 15, nel ventennale della morte si terrà la cerimonia di intitolazione dei giardini della scuola media a Camilla Valsecchi che a Maccagno era nata nel 1947.
Sono pochissimi in zona a non conoscere Valsecchi, che dedicò al mondo della scuola gran parte della sua vita. Alcune sue ricerche storiche sono inoltre sfociate in attività pubbliche, dalla rinascita della Scuola Musicale alla rievocazione storica dello Sbarco dell’Imperatore, dalla valorizzazione del museo etnografico di Garabiolo alla pubblicazione di libri su usi e costumi.

Giovani artisti all’Auditorium
Sabato 19 maggio, alle 21, sul palco dell’Auditorium comunale si alterneranno giovani artisti in una serata dedicata alla musica classica. Un vero piacere poterne apprezzare talento  e impegno. Ingresso libero.

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