Edizione n.9 di mercoledì 20 marzo 2019

Besozzo, terapia in acqua per bambini con gravi disabilità

Sostegno di Fondazione Ubi per Varese e Ubi Banca al percorso riabilitativo del Crs di Fondazione Piatti
Terapia in acqua

A Besozzo 14 dei 35 bambini con disabilità complesse potranno per un anno beneficiare del programma di terapia in acqua praticato al Centro riabilitativo semiresidenziale di Fondazione Renato Piatti. Il percorso riabilitativo sarà sostenuto alla pari da Fondazione Ubi per Varese onlus e Ubi Banca con un contributo complessivo di 20mila euro.
Il programma di terapia in acqua fa parte del piano riabilitativo individualizzato di ogni bambino, ma non ha copertura finanziaria da parte del soggetto pubblico. Per non gravare sulle famiglie dei bambini e dei ragazzi ospiti, Fondazione Piatti riesce a garantire questa attività con risorse proprie e raccolta fondi. «La terapia in acqua – spiega Cesarina Del Vecchio, presidente di Fondazione Renato Piatti - permette ai bambini con disabilità intellettiva di migliorare molto le capacità cognitive e relazionali. Per i bambini con patologie neuromotorie, invece, ha effetti positivi sulla rieducazione posturale e sulla capacità motoria globale. L’obiettivo è permettere a quanti più bambini possibile di avvalersi di questo prezioso intervento».
Il Centro riabilitativo semiresidenziale di Besozzo è operativo dal 2001 quale unità di offerta di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza ed è accreditato e contrattualizzato con il sistema sanitario regionale. Dotato di una vasca terapeutica interna, dove vengono effettuati 1.700 interventi l’anno a favore di 35 piccoli ospiti, ospita attualmente 80 bambini e ragazzi con gravi patologie neuromotorie, sindromi rare e disturbi pervasivi dello sviluppo in una fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 17 anni.