Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Alle origini del Setificio Stehli di Germignaga, la famiglia Huber

Nuova ricerca di Renzo Fazio su imprenditori venuti dalla Svizzera nei primissimi anni dell'Ottocento
Copertina

«Prende origine da Vincenzo Huber la storia di una intraprendente famiglia elvetica all'origine del Setificio Stehli, da molti anni in disuso, che per molti anni diede lavoro a migliaia di persone e sostentamento a centinaia di famiglie germignaghesi e non solo. La fabbrica prima della famiglia Stehli era stata gestita dalla famiglia Bozzotti di Milano, a sua volta subentrata all'originario fondatore, Francesco Huber».
Con «un importante tassello» Renzo Fazio, «appassionato conoscitore delle proprie storie patrie», amplia il suo vasto affresco della storia industriale del Luinese, iniziato nel 2018 con “Terra di Seta-Germignaga e il Luinese nell'età d'oro del tessile sul Lago Maggiore”.
A Germignaga, mercoledì 4 dicembre 2019 (ore 20,45), presenterà nella Colonia Elioterapica il nuovo libro “Pecunia non olet-Vite imprese fortune rovesci della famiglia Huber, svizzeri di Lombardia tra Milano e Germignaga” (Magazzeno Storico Verbanese) dedicato interamente alla storia della famiglia Huber, «venuti dalla Svizzera a Germignaga nei primissimi anni dell'Ottocento e finora ricordati quasi unicamente per il setificio eretto nel 1839 sulla riva del fiume Tresa, ma con un corollario di ben altri accadimenti e personaggi, degni di essere raccontati».
Da dove proveniva la famiglia Huber, quando si trasferì e per quali ragioni venne a Germignaga?Alle prime risposte, date nel 2018, Fazio aggiunge ora altre notizie sui veri protagonisti delle prime imprese seriche germignaghesi, gli Huber appunto.
Il titolo, «tanto diretto e inatteso», vuole evocare i molti «olezzi profumi aromi sapori» rinvenuti tra «sorprese e argomenti quantomeno curiosi». È stata, annota l'autore, «una ricerca non semplice che mi ha impegnato circa dieci anni, compensati però da rinvenimenti storico-iconografici di sicuro interesse e molto altro ancora. Fra gli allegati, anche la premessa che ho inserito nel libro per comprendere, almeno in parte, quelli che saranno i contenuti».