Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

“Treno pompiere” anche sulla linea Luino-Gallarate

Nel 2020 la Regione Lombardia sosterrà il suo acquisto da parte di Rfi con un contributo massimo di un milione

Ora è scritto nero su bianco. Di più: ci sono i soldi. Il treno speciale “Spegnimento e soccorso” - da anni realtà ferroviaria della vicina Confederazione Elvetica ma finora aspirazione del linea Luino-Gallarate – dovrebbe apparire anche nel nostro territorio.
L'assemblea regionale della Lombardia, il 26 luglio 2019, ha approvato un emendamento della vicepresidente Francesca Brianza alla manovra di Assestamento 2019-2021, che autorizza nel 2020 un contributo massimo di un milione di euro a Rete Ferroviaria Italiana. Obiettivo: «acquisto di un mezzo per il servizio di soccorso e antincendio da destinare alle linee merci ferroviarie connesse al tunnel del Gottardo, in particolare sulla linea Luino-Gallarate che ha fatto registrare un significativo aumento del traffico merci».
Ancora qualche anno, dunque, e anche sulla ferrovia Luino-Gallarate – prosecuzione della linea internazionale Cadenazzo (Svizzera)-Luino-Milano – sarà o, almeno, dovrebbe essere disponibile uno strumento di sicurezza, dalle Ferrovie Federali Svizzere adottato da quasi mezzo secolo e su queste colonne da anni auspicato. Basta rivedere l'articolo «Toh, a Luino sta per arrivare Alptransit» (ilcorrieredelverbano.it del 29 marzo 2017) o addirittura l'articolo «Servizio ferroviario e sicurezza-Il nuovo “treno pompiere” delle Ferrovie Federali Svizzere» (Il Corriere del Verbano del 17 giugno 2009), del quale riproponiamo alcuni passaggi.

IN SVIZZERA GIÀ DAL 1976

«...Qualche anno fa perfino nella stazione internazionale di Luino... gli angeli del 115 furono chiamati per le dispersioni di prodotti chimici da una cisterna. Incapparono in una serie di carenze strutturali ed attrezzi e dovettero arrangiarsi alla meglio. Lo scalo, interessato da numerosi treni con merci da/per mezza Europa, si dimostrò inadeguato ad uno straccio di pronto intervento. La stazione internazionale, attraversata giornalmente da una novantina di treni merci che trasportano di tutto, non è attrezzata per far fronte ad emergenze varie sia nello scalo che in linea.
«Nella vicina Svizzera la musica è un'altra. Le Ferrovie Federali dal 1976 dispongono di ”treni spegnimento e soccorso”(TSS) in grado di far fronte ad ogni malaugurata necessità....
«I discendenti di Guglielmo Tell fanno sul serio anche in campo di sicurezza ferroviaria. Il personale è dotato da sempre di vestiario antinfortunistico, diffuso finalmente anche in Italia. Persino gli ombrelli sono visibili a distanza nelle ore notturne. E le Ferrovie Federali Svizzere vanno sul concreto e commissionano nuovi TSS sempre più evoluti e dotati di ogni ben di dio per tutelare ambiente, dipendenti e viaggiatori.
«L' ultimo, varato il 25 aprile 2009, è targato TSS 08. Il convoglio si articola in tre moduli ognuno con trazione diesel autonoma. I ferrovieri rossocrociati lo chiamano orgogliosamente il treno pompiere. Uno dimora a Bellinzona, pronto a viaggiare a 100 l'ora in caso di necessità in tutto il canton Ticino e, volendo, anche sulla Luino-Gallarate. Costa 8 milioni di franchi, pesa 240 tonnellate. E' in grado di superare pendenze del ventisette per mille trainando 730 tonnellate. I tre veicoli possono operare in linea singolarmente ognuno superdotato di motore e proprie specificità.... Giovanni Mele».