Edizione n.33 di mercoledì 13 ottobre 2021

 Erasmus+ e Carta europea dello studente in formato digitale con la nuova app

È ritenuta tappa fondamentale per la digitalizzazione del programma Erasmus+ la nuova applicazione, disponibile nelle lingue dell'Unione, lanciata a fine settembre dalla Commissione europea. Essa permette agli studenti di dotarsi di una Carta europea dello studente in formato digitale, avere le informazioni che occorrono con meno stress, meno tempo da dedicare a formalità e maggiore flessibilità. L'app funziona con i sistemi Android e iOS. Gli studenti possono cercare e selezionare la propria destinazione tra gli istituti partner della loro università; firmare il contratto di apprendimento online; scoprire eventi e consigli utili relativi alla propria destinazione e entrare in contatto con altri studenti; dotarsi di Carta europea dello studente per accedere a servizi, musei, attività culturali e offerte speciali nell'università e nel Paese di cui sono ospiti.
Alla rete Erasmus Without Paper aderiscono oltre 4mila università. La rete consente loro di scambiare dati in modo sicuro e di reperire più facilmente i contratti di apprendimento.

Dal 1987, anno in cui nascque il programma Erasmus, 10 milioni di persone hanno fatto un'esperienza di scambio all'estero. Oggi Erasmus+ offre opportunità per periodi di studio all'estero, tirocini, apprendistati e scambi di personale in tutti i settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport e per tutte le età.
Uno studio del 2019 sugli effetti di Erasmus+ sull'istruzione superiore ha mostrato le ottime ricadute sullo sviluppo professionale, ma anche sociale e personale. Più del 70% dei partecipanti rientrando ha idee più chiare su ciò che desidera realizzare e riorienta gli studi. Migliori anche le capacità di collaborare con persone di culture diverse. Nell'anno accademico in corso dovrebbero potersi recare all'estero con il programma Erasmus+ 600mila studenti dell'istruzione superiore.